Strage di Wakefield: un futuro già scritto
Un uomo tranquillo va al lavoro, si siede al suo tavolo e inizia la routine giornaliera. Alle 11:00 circa si alza dal suo tavolo, sfodera tre armi da fuoco e spara contro i colleghi uccidendone sette. Succede a Wakefiled nel tecnologico Massachussets in una azienda della net economy.
La possibile causa dell'eccidio dei colleghi nell'ufficio da parte di Michael Mc Dermott potrebbe essere l'imminente licenziamento, dovuto alla crisi del settore dei servizi per l'e-commerce americano. Le circostanze restano oscure, la polizia non si pronuncia sullo stato mentale dell'assassino, mentre molti avanzano l'ipotesi del "raptus di follia".
La stranezza dell'evento, che ha comunque dei precedenti in Asia e in America, è acuita da una curiosa corrispondenza letteraria. J. G. Ballard sfrutta l'uccisione di sette colleghi da parte di un giovane medico di successo come antefatto e elemento trainante del suo ultimo romanzo Super-Cannes. L'ambientazione del libro è un villaggio organizzato per semplificare la vita ai grandi della net economy, le circostanze dell'assassinio sono poco chiare, la versione ufficiale della polizia privata di Super-Cannes, questo il nome del comprensorio, sostiene la tesi del "raptus di follia".
Gli autori di fantascienza, ma soprattutto il filone cyber-punk che più fa riferimento a concetti ormai familiari come la rete e il cyberspazio, ci ha abituato ad alcune argute anticipazioni di eventi e condizioni.
Questo presagio però non ce lo aspettavamo davvero.