010101: Riflettori su Mark Napier
Probabilmente uno dei più noti rappresentanti della net art, filiazione di rete della digital art, Mark Napier, in questi giorni esposto al San Francisco Museum of Modern Art è da molto tempo sotto i riflettori.
Oggi espone Feed, un’opera che attua la metamorfosi dei siti web da semplici pagine a sgargianti flussi di dati. Feed consente a chiunque di impostare il sito da cui originare l’opera. L’artista ha definito il meccanismo, l’osservatore però sceglie i materiali di cui comporre l’opera finita. Una volta attivato Feed esso, nutritosi del sito impostato, lo scompone e lo trasmette sotto forma di flussi di dati visuali.
Ieri esponeva (e espone ancora, le sue opere sono a disposizione sul web) all’interno del suo sito personale e all’interno di Potatoland.
All’interno di Potatoland possiamo trovare due opere che ci indicano alcuni passaggi che Mark ha fatto per arrivare a Feed. Si tratta di Riot e di Shredder.
Riot è un metabrowser web condiviso. Per capirsi meglio Riot è un browser condiviso, quindi l’indirizzo che si inserisce va a sommarsi a quelli impostati degli altri utenti. Ma come viene resa la molteplicità degli indirizzi inseriti? I siti di chi naviga vengono scomposti in singole unità (testi, immagini, animazioni) e vengono visualizzati insieme. Il browser si rivolta contro il suo utilizzatore, a beneficio di un gruppo più ampio che forse nella confusione rivolta vede un disegno preciso.
Shredder è un decompositore di siti web. Si tratta anche in questo caso di un browser che però visualizza un sito alla volta. La perculiarità consiste nel fatto che viene affettato, triturato e sminuzzato il sito che lo sventurato visitatore vuole dargli in pasto.
Appartiene ad un genere diverso, ma sempre affine alla scomposizione, la Digital Landfill (Discarica Digitale). Qui gli oggetti non vengono scomposti, ma se ne tenta la decomposizione. La tua casella di posta è piena di spam? La tua cartella dei documenti è piena di file sconosciuti? Se è venuto il momento di fare pulizia puoi buttare tutti i tuoi bit sporchi nella discarica digitale. Andranno a creare nuove visioni di dati e, una volta schiacciati gli uni sugli altri, i bit di risulta saranno definitivamente eliminati.
Queste sono solo alcune delle opere di Mark Napier. Per approfondire la conoscenza di questo artista vi invito a seguire il link che seguono.
Su Internet:
Mark Napier Home Page
SFMOMA
010101: Art in technolgical times
Potatoland
Riot
Shredder
Digital Landfill