Legge sull'editoria: da oggi la stampa online e' a rischio
Il Consiglio dei Ministri di ieri approva, su proposta del Presidente Amato un un decreto legge che, come recita il comunicato di Palazzo Chigi, "in relazione alla recente legge sull’editoria, rinvia l’entrata in vigore della nuova disciplina del prezzo dei libri al 1° settembre prossimo e ne prevede una fase di sperimentazione per un anno, durante il quale lo sconto massimo del prezzo dei libri è fissato nella misura massima del 15%".
Questo per le pressioni dei grandi gruppi editoriali che avevano protestato contro il precedente limite del 10%. Nulla di fatto invece sull'equiparazione tra stampa e web. I provvedimenti entrano in vigore oggi, senza alcuna modifica da parte del governo.
Nessun commento, se non il silenzio, si addice alle dichiarazioni della FNSI per voce del suo segretario all'ANSA.
Per Serventi Longhi, "finisce cosi', almeno in Italia, l'assurda anarchia che consente a chiunque di fare informazione on line senza regole e senza controlli e garantisce al cittadino-utente di avere minimi standard di qualita' di tutti i prodotti informativi, per la prima volta anche quelli comunque diffusi su supporto informatico".
"Ancora non sappiamo quale sara' lo sviluppo del web: sappiamo pero' - ha concluso Serventi Longhi - che il nostro paese definisce, tra i primi nel mondo, regole certe almeno per l'informazione".
Qualcosa comunque si muove. Punto Informatico apre il numero di oggi con un reportage sulla nuova legge.
Per saperne di più leggi gli articoli del reportage di Skip Intro:
30/3/2001 - La legge sull'editoria potrebbe spegnere l'informazione online, tra 7 giorni
1/4/2001 - Legge sull'editoria: preoccupati gli esperti, reazioni diverse dagli operatori
2/4/2001 - Legge sull'editoria: Peacelink riapre la campagna contro la censura
Su Internet:
Governo.it – Consiglio dei Ministri del 4 Aprile 2001
Punto Informatico - Speciale/ Italia, ufficiale la censura su Internet