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Legge sull'editoria: la rete e' viva, e reagisce

La notizia dell'entrata in vigore della nuova legge, finalmente circolata in rete, ha prodotto molte reazioni. Ne vediamo qualcuna per stimolare la protesta, magari creativa e fantasiosa.
Arrivano le prime reazioni dalle istituzioni e dai media tradizionali.

Non partir, cantava Fred Buscaglione, io vi dico, meno poeticamente, non chiudete, o almeno, prima protestate, magari con uno dei metodi alternativi proposti sui forum di discussione in questi giorni.

Intelligente l'idea di riempire di proteste il forum del sito dell'FNSI (Federazione Nazionale della Stampa). Valida quella di intasare la casella postale della federazione: l'indirizzo è segrefnsi1@tin.it

Dollydesign, associazione il cui fine è promuovere la creatività attraverso il digitale, propone a tutti i siti web di informazione di inserire un ironico banner che recita "STAMPA CLANDESTINA: questo sito diffonde stampa clandestina".

Qualcuno propone un netstrike, con obiettivo il sito governo.it, ma l'iniziativa per ora non raccoglie consensi.

Ferve l'attività anche sui forum di Isole nella Rete dove si tenta di concretizzare lo sgomento in qualche manifestazione mediaticamente riconoscibile.

C'è anche l'instant website sull'argomento, non è bellissimo, ma l'iniziativa è comunque lodevole. L'indirizzo è http://censura.da.ru/.

Il primo giorno della petizione di Punto Informatico si conclude con più di 1'500 firmatari dell'appello e circa 500 messaggi nel forum. Sicuramente un successo.

La giornata è conclusa, la rete ha dimostrato di essere interessata al proprio futuro e di essere in grado di reagire. Ora attendiamo le reazioni dei media nazionali e delle istituzioni, con fiducia.


Tutto sulla legge sull'editoria nel reportage di Skip Intro.


Su Internet:
forum del sito dell'FNSI
Dollydesign
Isole nella Rete
http://censura.da.ru/
petizione di Punto Informatico


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