Negli USA la privacy sul lavoro non esiste
Jane Black, su Business Week, scrive: "Brian Ragan, webdesigner di 27 anni, non manda mai e-mail personali dal lavoro. Non usa il computer del suo ufficio nemmeno per scrivere o salvare documenti personali. La ragione? Non sa se la sua azienda verifichi o meno i contenuti di e-mail o documenti, ma assume che lo faccia."
A quanto pare Brian fa bene. Negli USA infatti i datori di lavoro, brandendo lo scudo della verifica della produttivita' e del corretto uso degli strumenti aziendali, quando sei in ufficio possono leggere cosa scrivi e ascoltare cosa dici. E lo fanno.
Business Week - In the Office, You Have No Secrets
A quanto pare Brian fa bene. Negli USA infatti i datori di lavoro, brandendo lo scudo della verifica della produttivita' e del corretto uso degli strumenti aziendali, quando sei in ufficio possono leggere cosa scrivi e ascoltare cosa dici. E lo fanno.
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