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G8: black bloc, una nuova tattica di guerriglia organizzata. Ma da chi?

Dalle FAQ di InfoShop, una rivista anarchica, qualche informazioni in più sui Black Bloc. Innanzitutto non sono un gruppo. La definizione si applica ad una tattica, quella di muoversi in piccole unità, di aggredire e quindi fuggire rapidamente. Lo stile, l'atteggiamento e la violenza che hanno mostrato non sembra però di matrice anarchica come è stato detto e scritto da più parti.

Iniziamo dal nome: black come il colore storico degli anarchici. Bloc (senza k finale di block: isolato, caseggiato) come unione compatta, blocco.

La "guida" Black Bloc for dummies da InfoShop.org raccoglie le informazioni più dettagliate sui black bloc disponibili in Rete. Peccato che InfoShop esprima posizioni discutibili sul gruppo. Proverò comunque a riportarvi una mia traduzione di una parte delle FAQ presenti su InfoShop.

InfoShop definisce così un black bloc: "Un black bloc è un insieme di anarchici e di gruppi con affinità anarchiche che si organizzano insieme per un particolare azione di protesta. Le sfumature di un black bloc cambiano da azione ad azione, ma il fine principale è di essere compatti contro i momenti di repressione delle forze dell’ordine e di fornire una critica anarchica alle ragioni della protesta."

Il sito anarchico aggiunge che un black bloc non può essere considerato una organizzazione. E' un gruppo tattico che si aggrega solo per partecipare a manifestazioni e dimostrazioni, è un "gruppo temporaneo".

A voler leggere queste parole da un'ottica genovese ecco la prima occasione di possibili infiltrazioni di gruppi che con l'anarchia non hanno nulla a che fare dentro l'organizzazione. Ma andiamo avanti a scoprire come si esprime la sedicente vocazione anarchica di questo gruppo.

InfoShop aggiunge anche informazioni preziose per capire l'origine del blocco nero: "I black bloc hanno visto la luce in nord america durante la Guerra del Golfo (1991). Si sono ispirati al movimento degli Autonomen tedeschi degli anni ’80. Questo movimento è conosciuto per le proprie battaglie urbane con la polizia, ma anche per la sua proposta di un'alternativa radicale ai movimenti di protesta esistenti. Il nome “black bloc” è stato coniato dalla polizia tedesca.".
Ci si domanda se ci sia davvero bisogno di questa "alternativa radicale" a cui si accenna nel brano precedente.

Ma i segni di una qualche forzatura della realtà arrivano quando si inizia a parlare delle ragioni dell'uso della violenza: secondo InfoShop i blocchi neri attaccano la polizia perché impedisce loro l'accesso agli edifici e agli esercizi, ovvero all'espressione della ricchezza, che essi vogliono distruggere. Qualcuno percepisce una "ragione politica" dietro il vandalismo. Qual'è la "ragione politica" che motiva la devastazione di una città? Per trovare la vera motivazione degli atti vandalici scellerati di questi giorni non cercherei più di tanto nella cultura anarchica, ma altrove.

Ma sono davvero anarchici?

Ho visto gli eventi attraverso la Rete e gli altri media e non mi sembra possibile che lo spirito anarchico si possa esprimere in un gruppo paramilitare organizzato, tattico e violento. Ho come l'impressione che quel nero non sia quello della bandiera anarchica, che stimo e rispetto, ma quello dell'estrema destra.

Questa per ora resta una impressione, un dubbio. Le forze dell'ordine, troppo impegnate a cercare un legame tra Genoa Social Forum e black bloc, non sono in grado di dare, come dovrebbero, risposta alle legittime domande che molti si pongono in questi giorni. Chi sono veramente i black bloc? Cosa c'entrano i nazi segnalati dalla stampa a Genova con la protesta del Genoa Social Forum? Chi li ha invitati? Cosa ci fanno i poliziotti insieme a ragazzi incapucciati con le spranghe in mano? Chi c'è, in conclusione, dietro i black bloc?

Non ci sono prove per poter esprimere una condanna. Non ci sono prove di una collusione, che non avrebbe alcun senso politico o pratico, di blocchi neri con il Genoa Social Forum, non ci sono informazioni sull'origine e sulla destinazione dei blocchi che, ora che il G8 è finito, si sono disgregati. Disgregati in attesa di ricompattarsi in un "gruppo temporaneo" alla prossima occasione internazionale.

Mi rifiuto comunque di pensare che gli anarchici possano marciare con passo militare, perseguire la violenza per la violenza, danneggiare altri manifestanti.

Sicuramente c'è bisogno di una visione diversa specie dentro i grandi movimenti antagonisti come l'attuale aggregazione anti-globalizzazione, ma questa visione di certo non è quella nera e violenta dei black bloc.


Su Internet:
Genoa Social Forum
Black Bloc for dummies da InfoShop.org

Comments

Re: G8: black bloc, una nuova tattica di guerriglia organizzata. Ma da chi?
scrivo da un paese vicino all'italia e puoi affermare che c siano stati nazi infiltrati ma nn che il bb sia d destra

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