G8: i media indipendenti battono giornali e tv. Ma se ne accorge nessuno?
Oggi abbiamo possibilità di scegliere. La diretta, il tempo reale, una volta appannaggio esclusivo delle televisioni più ricche ora è nelle mani di tutti. L'accesso alle tecnologie ha reso possibile la creazione di nuovi media. E la possibilità di scegliere, finalmente, ci è utile.
La scelta è quella della fonte delle nostre informazioni, che non è più solo un telegiornale o uno speciale, ma può essere un sito Internet, una web-radio, un weblog. Il momento in cui scegliere è stato il G8.
La copertura mediatica del G8, o meglio, del controvertice del Genoa Social Forum è stato il primo momento in cui in Italia abbiamo visto il rovesciamento degli equilibri di potere tra media tradizionali e media indipendenti.
Le foto, i video, le notizie hanno viaggiato più rapidamente in Rete. Ma non nella rete che collega ANSA a Repubblica o Reuters a CNN, ma in quella che collega le pagine personali, i weblog, le e-zine indipendenti.
Su queste ultime gli aggiornamenti sono stati più puntuali, le notizie più interessanti, gli approfondimenti più densi di fatti. E' stata una informazione grezza, a tratti poteva essere imprecisa, ma dava un quadro della situazione più chiaro di quella che i telegiornali con le loro camere fisse, i loro pulmini satellitari, i loro giornalisti, sono riusciti a fornire.
L'informazione convergeva al Media Center del Genoa Social Forum dai telefonini, da Internet, dalle agenzie e veniva resa pubblica minuto per minuto. Un incalzare di brevissime che rendevano l'ansietà e la preoccupazione per gli eventi ancora meglio delle foto, altrettanto choccanti, che venivano distribuite.
IndyMedia, il grande network mondiale dell'informazione indipendente, ha pubblicato costantemente aggiornamenti e notizie in doppia lingua, italiano e inglese. Una necessità forse, ma anche un grande impegno e, per una volta, una vocazione positivamente globale dell'informazione italiana. Il suo weblog è pieno di notizie, commenti, contribuiti. Le notizie di ieri, poi, non sono scomparse, e non scompariranno domani. Tutto è archiviato e sarà disponibile a tutti finché il sito sarà online. Prova a chiedere lo stesso a kataweb...
Carta, giornale cartaceo oltre che e-zine indipendente, si è affiancata a IndyMedia nella copertura, minuto per minuto, di tutte le fasi del controvertice, anticipando sempre l'informazione delle "dirette" televisive.
Radio GAP ha trasmesso via etere e via Internet tutte le fasi delle manifestazioni e degli scontri. Ha archiviato e reso disponibili interviste, commenti e notizie. Sul sito è possibile persino ascoltare la diretta dell'assalto del Media Center del GSF.
Il vertice è agli sgoccioli. Il controvertice è terminato. Il bilancio è pesante e andrà discusso, ma questa non è la sede adatta a tirare le somme dell'impatto politico e sociale delle manifestazioni di questi giorni.
Anche se è presto bisogna comunque tentare di fare un passo indietro e vedere nell'insieme gli eventi. Si scopre che purtroppo questa inversione, questo sconvolgimento, questo sorpasso dei media "indie" ai danni di Tv e giornali tradizionali è avvenuto solo per chi ha vissuto il vertice dalla Rete. E' stato proiettato dalla luce azzurrina dei monitor, mentre la nazione seguiva gli stessi eventi attraverso un giornalismo filtrato non dalla faziosità dei giornalisti che, per quanto è stato possibile e fatte le dovute eccezioni hanno fatto un ottimo lavoro, ma dall'impossibilità delle redazioni di essere ovunque, di raccogliere mille voci, di creare un network, di usare il web.
I media tradizionali hanno ancora più mezzi, ma, a quanto pare, la tecnologia che usano è inefficace, obsoleta. E l'informazione, quella che si è liberata in questo week end di sangue, è passata attraverso le migliori tecnologie, quelle dei media indipendenti. Non resta che farlo sapere al mondo.
Su Internet:
Carta
IndyMedia
Genoa Social Forum
Radio GAP
Comments
Re: G8: i media indipendenti battono giornali e tv. Ma se ne accorge nessuno?
Matteoc wrote:
E l'informazione, quella che si è liberata in questo week end di sangue, è passata attraverso le migliori tecnologie, quelle dei media indipendenti. Non resta che farlo sapere al mondo.
E ti pare poco?
Posted by: Anonimo | 27.07.01 21:51
Re: G8: i media indipendenti battono giornali e tv. Ma se ne accorge nessuno?
Il risultato raggiunto mi sembra di tutto rispetto. Quello che temo pero' è il fatto che questo grande traguardo venga completamente ignorato. Ci sono diverse ragioni per cui questo potrebbe avvenire:
1) i giornalisti della stampa e della tv, che dovrebbero dare comunicazione di questi eventi, li temono. Sono loro ad essere stati sconfitti.
2) la Rete in quanto tale e' troppo grande per poter mettere in risalto un evento di questo tipo con la necessaria enfasi
3) la polizia ha attaccato, per rappresaglia, proprio il media center dove le info indipendenti venivano pubblicate in Rete associando implicitamente la violenza dei black bloc alla controinformazione di indymedia, carta e radio GAP.
Questo mi fa temere che lo sforzo fatto per informare chi a genova c'era di persona o con lo spirito, resti vano. Paradossalmente occorre "istituzionalizzare" l'informazione indipendente per legittimarla e proteggerla dagli attacchi del nostro "simpatico governo liberista".
Speriamo bene...
MatteoC
Posted by: matcas | 28.07.01 16:53