Segnalazione: Lire 26.900 di Frederic Beigbeder
Beigbeder ci offre uno spaccato del gergo e delle movenze di pubblicitari e dei loro clienti. Dalla contrapposizione del marketing di grandi aziende e di strapagati "copy" ed "art" di una nota agenzia americana nascono dialoghi esilaranti.
Il protagonista è totalmente preso dal tentativo di uscire dal suo mondo. Ma non licenziandosi, non ne avrebbe il coraggio. Vuole essere licenziato, scacciato via dal suo stesso ambiente.
L'ironia e la comicità dei primi capitoli ("L'euro è stato inventato per rendere di 3 zeri meno indecenti gli stipendi dei ricchi") non si ripete nella seconda metà del libro pur non rendendone la lettura sgradita.
Frédéric Beigbeder è critico letterario per alcuni programmi televisivi e per la rivista "Voici" e "Lire". Ha pubblicato tre romanzi e una raccolta di racconti e, prima dell’apparizione del libro che qui presentiamo, lavorava per l’agenzia Young & Rubicam. Poi è stato licenziato.
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Feltrinelli - Lire 26.900