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Micropagamenti: c'e' chi dice no

Gli addetti ai lavori si stanno arrovellando sul modo di far sopravvivere (e guadagnare) i siti che offrono contenuti. Da un lato si sperimenta sulla pubblicità (dove quella testuale è di moda al momento), dall'altro si sperimenta sui metodi di pagamento. I micropagamenti sono particolarmente discussi negli ultimi tempi. Pochi centesimi a pagina per milioni di page views dovrebbero portare nelle casse degli editori online i soldi che servono per pagare le redazioni e giustificare la propria esistenza ad investitori sempre più scettici. Ma c'è chi non ci crede. Per fare un paragone con il mercato dell'accesso ad Internet il micropagamento è assai simile alle odiate tariffe a consumo o a tempo (ad esempio la TUT) ormai soppiantate quasi ovunque dalle tariffe a canone (le flat, gli accessi ADSL). I micropagamenti, secondo OS Opinion, anche se sono tecnicamente possibili non saranno necessariamente graditi.
OS Opinion - Just Say No to Internet Micropayments

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