16/3 Reclaim your media: in difesa della libertà di espressione
E' per le 15:00 di sabato 16 marzo a Piazza Esedra, Roma, l'appuntamento di RECLAIM YOUR MEDIA, manifestazione lanciata da indymedia italia.
La manifestazione non è soltanto in supporto a indymedia (fonte di informazione resasi ormai necessaria), ma anche in difesa delle frequenze occupate da Radio Onda Rossa, voce criptica e settaria di una piccola parte della sinistra extraparlamentare romana, insomma un media per nulla aperto e orizzontale, il contrario di indymedia.
Ma questo non toglie valore ad un evento straordinario: sarà la prima manifestazione che difende i diritti di chi fa informazione su Internet, sarà la prima volta che qualcuno scende in piazza per difendere Internet. Un evento perché una cosa del genere in Italia non si è vista nemmeno nel 1994, anno del terribile Italian Crackdown, un attacco ben più grave di quello sferrato a metà febbraio dalla magistratura contro indymedia e i centri sociali.
Il prematuro attacco del 1994 però aveva colto di sorpresa una comunità di smanettoni tanto bravi col codice, quanto lontani dalla protesta. L'attacco del mese scorso invece ha trovato una comunità agguerrita, specie dopo le violenze di Genova, che ha colto profondamente l'importanza di avere dei media liberi, aperti, orizzontali, indipendenti.
Certo non c'è solo indymedia da difendere. Scrivevo degli altri casi di censura in un articolo sul Barbiere (trovate però su Granbaol una versione riveduta e corretta) che spero siano oggetto di dibattito, prima o poi.
In effetti le stesse fonti di informazione indipendente non hanno brillato quanto a copertura dei casi di censura degli ultimi mesi. Nel network indipendente infatti ci sono poche menzioni dei casi di censura (perquisizioni di indymedia a parte) e questo fa riflettere.
Se l'alzata di scudi di indymedia fosse soltanto a propria difesa, la manifestazione del 16 marzo perderebbe buona parte dei suoi presupposti concettuali, oltre che la mia personale adesione. Il nuovo attivismo non può avere come oggetto delle proprie proteste delle singole istituzioni (indymedia, radio onda rossa, etc.), rischierebbe di ritornare ad essere il vecchio movimento, quello dei partitini e dei gruppettini. L'iniziativa di sabato deve prendere a pretesto il caso delle perquisizioni, ed andare oltre. Deve far vedere che a molte persone interessa la libertà di espressione e di informazione su Internet, su qualsiasi sito, in qualsiasi parte del mondo.
A me piace credere comunque che si tratti di una manifestazione per difendere il concetto di libertà di espressione e di informazione, su Internet e altrove, senza particolarismi. Per questo mi sento di parteciparvi e vi invito a partecipare.
RECLAIM YOUR MEDIA
Roma, 16 Marzo 2001
Ore 15.00 - Piazza Esedra
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Se partecipate potremmo darci un appuntamento e prendere un aperitivo insieme a manifestazione conclusa. Vi piace l'idea? Lasciate un commento...