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Copyleft: OpenCola, OpenLaw e l'esperimento del New Scientist

Segnalazione in ritardo di qualche settimana (la trovate da qualche giorno su tutti i principali weblog). Internazionale pubblica la traduzione di un ottimo articolo di Graham Lawton apparso sul New Scientist. Lawton esplora l'applicazione delle teorie dell'open source a prodotti diversi dal software, citando tra gli altri OpenCola e OpenLaw.
Con lo stesso articolo, poi, fa un esperimento: la licenza con cui è tutelato l'articolo è copyleft. Alle condizioni della Design Science License non solo è possibile copiare, incollare, ripubblicare e stampare l'articolo, ma anche modificarlo a propri scopi, basta che la fonte venga citata e che il prodotto che ne risulta venga a sua volta distribuito con la stessa licenza.

Comments

Re: Copyleft: OpenCola, OpenLaw e l'esperimento del New Scientist
Uhm. Interessante. Hai sentito parlare della Free Documentation License?
Visto che il sito non ha copyright perché non adotti una di queste licenze per i testi pubblicati?

Salute,il cliccatissimo

Re: Copyleft: OpenCola, OpenLaw e l'esperimento del New Scientist
Cliccatissimo... e' da tempo che vorrei adottare una licenza open source anche per i contenuti di >skip intro (il codice lo è già)... devo ancora studiarmi per bene le due licenze...

matteoc

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