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ICT: c'e' evidentemente qualcosa che non va

Se da un lato si parla di crescita del giro di affari e di skill shortage nel settore dell'informatica e delle telecomunicazioni, dall'altro chi cerca lavoro non lo trova.
C'è evidentemente qualcosa che non va.

Crescita nel settore dell'ict (Information and Communication Technology), in pratica informatica e telecomunicazioni. Alfa, l'inserto del Sole 24 Ore, titola "Sopresa Italia" e pubblica i dati del rapporto assinform che indica una crescita dell'8,6% del giro d'affari del settore.

Lo skill shortage, la mancanza di professionisti nel mondo dell'informatica, sempre secondo articoli apparsi di recente sul Sole, c'è ancora. Molti posti di lavoro sono vacanti.

E allora perché i lavoratori della cosiddetta net-economy che rischiano il licenziamento non la prendono con filosofia, come si faceva qualche anno fa, e non vanno in una delle imprese che, complici la crescita del mercato e lo skill shortage, assume?

Non voglio dare una risposta alla domanda. Ma sul mercato si cercano solo programmatori e sistemisti. Nessuno che progetti. Nessuno che abbia delle idee. Solo meri esecutori di non si capisce quali strategie di crescita che coinvolgono i servizi per le PMI e per le telco (di cui il rapporto assinform in qualche misura nega la crisi).
E' questa la crescita del settore?

Comments

Re: ICT: c'e' evidentemente qualcosa che non va
Ma perche' chi ha idee e' pericoloso.

Perche' un progetto e' rischioso, meglio affittare una risorsa al cliente che creare per lui un progetto e assumersene i rischi.

Io ne sono un esempio Mat!

(aggiungo un ... Porca Troia!!!... se mi e' consentito!))

Lorenz

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