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23.04.02

>skip intro e' in vacanza fino al 6 maggio

Me ne vado in vacanza. Non sarò tanto lontano da non collegarmi, almeno ogni tanto, ma non avrò tempo e modo di aggiornare >skip intro.
Torniamo a leggerci il 6 maggio.

20.04.02

Webb.it 2002. I blog andranno in fiera?

Annunciata l'edizione 2002 di webb.it, la fiera italiana dedicata ad Internet e alle sue tecnologie. Ci si può iscrivere, magari prenotando lo spazio per il proprio portatile e una connessione di rete, e proporre comunità (gruppi di power-user con qualcosa da dire) e workshop (brevi seminari).
Di particolare interesse il dibattito stimolato da blog.it sulla partecipazione dei blog alla rassegna. I blog ci deveno essere? Potrebbero essere una delle comunità che partecipano all'evento? Sono trasversali e quindi saranno ovunque in ogni caso?

Annunciato il premio WWW 2002

Come si legge su wup.it è stato annunciata l'edizione 2002 del premio WWW de Il Sole 24 Ore. Può valere la pena di vedere i ridicoli vincitori dell'anno scorso.

Se Google fallisce, chiedi all'esperto di Google

L'idea di creare un sistema dove gli esperti rispondono, dietro pagamento, alle domande di curiosi ricercatori di informazioni non è nuova. Il fatto è che a realizzare uno di questi sistemi è stato Google che lo ha rilasciato in Beta negli ultimi giorni.
Fatevi un giro su Google Answers

18.04.02

KaZaA Lite: con lo spyware KaZaA sbaglia!

Gli utilizzatori di KaZaA non si sono semplicemente incazzati per l'inserimento dello Spyware di Brilliant Media nel loro programma di file sharing preferito. Qualcuno ha deciso di reagire in modo da rompere davvero le uova nel paniere di KaZaA, creando KaZaA Lite un software in grado di collegarsi al noto network, ma del tutto privo di pubblicità e di software spioni.
Ben gli stà.
Wired News - Kazaa Lite: No Spyware Aftertaste

Il file sharing non e' mai stato cosi' in forma

Napster è ancora chiuso. Ma l'obiettivo che le case discografiche rincorrevano nella recente causa contro il sistemone di file sharing non è stato raggiunto. Chiuso Napster l'attività di file sharing è cresciuta (lo riporta newsbytes) e cambiata in meglio: si scambia di più, si scambiano più tipi di file, dai programmi ai film in DivX. E tra i patiti del peer-to-peer nascono i primi miti: Wired scrive di un mitico "utente" che è arrivato a raccogliere circa 54 GigaByte di file.
Una ricerca dello Xerox PARC, citata dallo stesso articolo di Wired, indica poi un dato interessante: il 20% degli utenti di Gnutella forniscono il 98% dei file scambiati.
Il file sharing non è mai stato cosi' in forma.

XMediary: un diario fotografico di X Media 3 e Firenze

Kitchen, la divisone creativa di 1000 ASA, ha realizzato un reportage fotografico dalla conferenza X Media 3 a Firenze. Gli scatti, oltre alla normale attività di turisti, fissano sullo schermo i volti degli illustri personaggi che si sono avvicendati sul palco, le luci psichedeliche delle feste che si tenevano al Sashall e alcuni immagini insolite della città di Firenze.
XMediary

Their Circular Life

Their Circular Life è un progetto web realizzato in Flash che documenta la vita della gente nel suo svolgersi quotidiano, mostrando come i luoghi delle città vivano una vita essi stessi basata sui nostri bisogni. Lorenzo Fonda e Davide Terenzi catturano con l’obiettivo della macchina fotografica decine di immagini in un luogo della città nell’arco di una giornata, registrandone contemporaneamente i suoni e i rumori. All’alba la città comincia a popolarsi , durante il giorno brulica di persone e la notte diviene deserta, è così ogni giorno, in un ciclo infinito. Il “narratore” è l’infrastruttura urbana: la stazione ferroviaria di Modena, ad esempio, che quotidianamente “osserva” lo scorrere della vita intorno a sé. Il progetto è open source: chi vuole può partecipare attivamente scaricando il file sorgente, scegliendo un luogo che rispecchi l’idea degli artisti, attenendosi alle istruzioni, e inviando il lavoro. (damiana luzzi)
Their Circular Life

17.04.02

Blip...blah...blog, la web art dei blog

Il Palm Beach Institute of Contemporary Art (PBICA) ha inaugurato blip...blah...blog, uno mostra online che celebra il fenomeno dei 'blog' sulla rete, i siti generalmente aggiornati da un sola persona in una sorta di diario personale e pubblico allo stesso tempo in continua evoluzione. Fino al 28 di giugno il sito sarà linkato a tre blog offrendo un'introduzione a questa forma sociale di condivisione di pensieri e informazioni. Secondo la curatrice Jody Servon, che ha scritto il suo saggio nello stile dei blog, "questo mezzo sta rapidamente diventando popolare come un nuovo e potente medium per l'espressione personale." Un'importante caratteristica dei blog, infatti, è la prospettiva con cui gli autori li compilano, e cioè non quella di attirare l'utenza all'esplorazione del proprio sito, ma di permettere ai visitatori della pagina di esplorare zone inedite e interessanti del web. I tre blog coinvolti sono quelli di James Luckett, Heather B. Hamilton, e Cursor.org. Luckett originario di Washington, ora risiede a Tokyo e parla d'arte, cultura popolare e stranezze, oltre a diversi dettagli sulla sua quotidianità. Hamilton ha perso il suo lavoro per i contenuti del suo blog, in cui aveva descritto dettagliati aneddoti sull'inettitudine e delle debolezze dei suoi colleghi, ma ora continua a parlare di sè e delle sue condizioni di vita. Cursor.org, invece è un blog gestito da più persone focalizzato sulla ricerca di visioni alternative dei temi trattati dalle notizie del momento.
Blip...blah...blog

L'occhio palpitante

Scritto per Pioggia Acida da Ludik

"Ora le nostre vite si appartengono. Come volevi. Grazie. Ciao". La performance (vista recentemente in un seminario universitario di antropologia) si conclude così, in uno specchio. Tutto è basato sullo sguardo. Sull'invito, attraverso il piccolo foro di un telo nero, a guardare negli occhi, a non distogliere lo sguardo. "Guardami, guardami! Mi vedi? Mi desideri? Guardami, cazzo!!". Un gioco che provoca, che attira e che respinge, l'occhio nell'occhio. Come sempre, quando si ha paura o timore di incrociare gli sguardi, di fissare le pupille.

Qualcosa di perturbante. Perché chi guarda sempre negli occhi è un pazzo, secondo molti. O forse provoca, come per i duelli umani e bestiali. E proprio nell'era degli schermi, delle immagini, dei simboli, dei display e delle icone, l'uomo rinnega lo sguardo. Sopraffatto da troppe tele-visioni diventa cieco. Eppure il desiderio nasce dall'occhio. Dall'occhio nell' occhio dell'altro. Dallo sguardo.
E il disagio nasce dallo sguardo. La cultura nasce dallo sguardo. E l'arte...

L'arte, o cosiddetta o presunta, argomento scivoloso... Ma l'arte visiva, graffiti, scalpelli, pennelli e pixel, si basa sullo sguardo. Lo colpisce. Non ha funzioni o finzioni. Come un quadro, un'opera di design, una sedia, un video, una cover internettiana. "Le immagini al di là dell'occhio" come diceva Munch. L'arte che ci trascina sull'altro e sull'oltre. Attraverso, come direbbe il mio prof. di antropologia Canevacci, prospettive accese, metodi eccitati, sguardi eccessivi.

Cercare definizioni non serve. Anche il "web-artista"; Daniele Tabellini ci si interroga nella sua ultima intervista a Pioggia Acida: "E' sperimentazione? E' definibile? Si mangia?". Per poi azzardare una sentenza: "Secondo me un opera d'arte è ciò che diventa patrimonio della massa, che propone un messaggio, che matura col tempo una sensazione ed un messaggio condiviso". Ma questa resta forse una valida definizione istituzionalizzata, buona per le cornici ed i musei. In un tempo, quello di oggi, che non è più quello delle cornici e dei musei. Per esempio, l'illustre Bonito Oliva parla, e il discorso è complesso, di "anoressia dell'arte" E se invece si trattasse, da un po' di tempo, di "bulimia dell'arte". Un'arte che tutto inghiotte e tutto vomita e tutto cerca senza continuità di tempo, di spazio e di forme. Opere d'autore in cerca d'autore. Un'arte indefinita, che nessuno si azzarda a chiamare tale, senza riuscire a trovare però altre definizioni o etichette. Un limbo, che va dai progetti multimediali ai flash di internet, alle performances interattive, al digitale. Di nuovo Tabellini parla delle sue Live Painting & Performing Music, così come della fisicità dei dipinti a olio o dei pastelli che si sbriciolano sulla carta, così come dei suoi progetti digitali sul web. Come lui, tanti altri, certamente. Dunque, uno stravolgimento e un miscuglio, uno scivolamento sui sensi. Sguardo tattile. Sguardo olfattivo. Sguardo uditivo.
Sguardo erotico.

Salman Rushdie ha scritto: "Non a causa della tecnologia, ma a dispetto della stessa, la bellezza, quello spettro, quel tesoro, passa intatta attraverso le nuove macchine". E forse il segreto sta nell'oscuro oggetto del desiderio che rappresenta. Una verità irraggiungibile, un mancato appagamento alla base di tutto.

15.04.02

La Rete alla prova dello sciopero generale

Sciopero anche io. Sia come lavoratore dipendente (Dr Jekill), sia come editore indpendente (Mr Hide). Domani non ci saranno aggiornamenti.
Con l'occasione vi riporto qualche notizia sugli "atipici" del lavoro e della protesta che vedrete domani in piazza.
Le tute arancioni di Virgilio-Matrix e i chainworkers si danno appuntamento a Milano. A Roma si attende una folta rappresentanza delle TLC dietro agli striscioni di Blu e di IPSE 2000 (che finalmente ha deciso di venire allo scoperto). Il Bologna Social Forum aderisce in nome della tutela dei lavoratori atipici, precari, interinali e in nero. Alcuni webdesigner propagano la protesta verso la Rete con webstop. Dal mondo dei media arriva l'adesione dei soap operai, di Radio Fujiko, del Barbiere della Sera e di molti altri. Da carta una raccolta di articoli sui nuovi significati di questo sciopero che vanno al di là della difesa dell'articolo 18.

DoCoMo in crisi. Crolla un mito?

Complice anche la recessione giapponese e i forti investimenti esteri DoCoMo con le sue due reti (i-mode e foma) non se la cava troppo bene. Ma c'è dell'altro: ci sono poche nuove attivazioni, la gente che ha un telefono non lo cambia, diminuisce il traffico dati.
E' il crollo di un mito?
Business Week - DoCoMo: Are Its Glory Days a Thing of the Past?

Microsoft alla conquista dell'entertainment casalingo

Mediale e fighetto. Così si propone il nuovo "digital hub" dell'intrattenimento di Microsoft. Mediale perché punta ad essere il gestore di tutto i contenuti audio e video casalinghi, TV e stereo inclusi. Fighetto per il nome: Freestyle PC.
Una analisi su ZDNet.
Zd Net - Microsoft Freestyle PCs: New digital hub?

L'MP3 in macchina esce dall'underground

Fino a qualche anno fa ascoltare MP3 in macchina richiedeva capacità tecniche inusitate. C'era chi aveva messo un pc nel bagagliaio, chi aveva progettato un micro PC con Linux da mettere al posto dell'autoradio. I kit da autocostruzione erano il massimo della geek fashion. Ora le cose sono cambiate: da un lato ci sono i player MP3 portatili che si possono collegare facilmente allo stereo della macchina, dall'altro i costruttori di auto e autoradio si sono svegliati e iniziano ad offrire lettori in grado di memorizzare musica su hard disk e di leggere CD-R.
SiliconValley.com - MP3s hop in the car

Il grande fratello si evolve: spiare i messaggi istantanei

Gli Instant Messenger sono utili, oltre che divertenti. Per questo, a dispetto di "regole" aziendali non favorevoli all'installazione di software da parte dei dipendenti, hanno avuto una grande diffusione dentro le aziende. L'SF Gate riporta che con la diffusione degli IM si stanno diffondendo anche i software per spiarli e conservare traccia delle conversazioni fatte tramite le reti aziendali.
SF Gate - Now on the monitoring radar: Instant messages

11.04.02

O'Reilly sugli alpha geek e il web ''emergente''

Il web più utile e innovativo viene ancora realizzato dalle persone, non dalle aziende. Questa la tesi di fondo in base alla quale Tim O'Reilly analizza le tecnologie emergenti (e in parte emerse) del web per dire quanto l'innovazione sia ancora pilotata dagli "alpha geek".
O'Reilly – Inventing the future

>skip ads: dopo 5 mesi ancora alto il click-through

5 mesi di vita, 300.000 impression, click-through medio di 1.32%. Queste le ultime statistiche di >skip ads, il servizio di advertising testuale di >skip intro. Mentre l'effetto novità inizia a svanire la percentuale di chi clicca le pubblicità resta alta.
Mica male, no?

x-media conference: digital medina

Parte oggi a Firenze la terza edizione di x-media conference, conferenza internazionale sul design della comunicazione. “La medina è il centro della città araba dove convivono la dimensione religiosa accanto al bazaar delle merci, crocevia di scambi culturali incentrati sul dialogo tra individui e viaggiatori.” Il sottotitolo allude dunque alla dimensione collaborativa e dialogica considerata il fulcro e la “dimensione etica” del design contemporaneo. I lavori si svolgeranno per tre giorni, fino a sabato, alternando sessioni teoriche (Comunicazione Urbana: Nuove tecnologie e identità locale) e multimediali (Cenerentola nel paese delle fate: contenuti e barocco digitale). Interverrano oltre 25 relatori da tutto il mondo tra cui Derrick De Kerchove, Omar Calabrese, Arthur Kroker, Daniele Tabellini e Niko Stumpo. Sono previste inoltre tre grandi feste battezzate Suq ! parties.

09.04.02

Pop-up-downloads: sempre peggio la pubblicita' online

Le aziende che si occupano di pubblicità online hanno trovato un nuovo modo di scocciare gli utenti Internet: i pop-up-downloads. In pratica invece di visualizzare una finestra pubblicitaria, mentre si naviga, viene richiesto se si vuole o meno installare un file.
Gator sta sfruttando questo meccanismo di distribuzione su diversi network imitando il download dei dialer internazionali già in voga presso i siti di loghi e suonerie e i siti erotici.
CNET news - Web surfers brace for pop-up downloads

Buongiorno.it vince la causa per diffamazione contro Punto Informatico

Punto Informatico dovrà versare 100 milioni a Buongiorno.it per averlo accusato di aver prestato gli indirizzi e-mail dei suoi iscritti agli spammer della Lista Bonino.
Punto Informatico condannato per diffamazione

Il web e il primo emendamento

Il Barbiere della Sera riporta una sentenza di un tribunale di New York per cui anche i siti web personali sono tutelati dal primo emendamento, che protegge la libertà di parola e di stampa, assimilando questi alla stampa "tradizionale".
A New York siamo tutti giornalisti!

n3xt.com, net art del loop visivo

n3xt.com è un'opera di net art filmica dell'iraniana Shirin Kouladjie. Consiste in una serie di loop con movimenti esagerati, fotogrammi che scorrono in orizzontale a velocità variabili e suoni incalzanti di sottofondo.

Spesso basati su sequenze cinematografiche originarie o ridotte in bianco e nero, sono dotati di link per il loop omogeneo successivo, spesso tratti da filmati americani degli anni 40-50, che comunque riescono mensilmente a dare diversi significati all'animazione delle immagini stesse, in relazione ad un utente della rete.
L'autrice enfatizza l'aspetto del loop, cercando di applicare le ricerche sulla percezione umana e sulla sua limitata capacità di 'tenere' informazioni nella sua memoria. La stessa memoria, qui, viene riempita con il loop che rimane impresso per il suo continuo riproporsi isolando una sequenza e allo stesso tempo decontestualizzandola. Lo stesso principio applicato ai campioni musicali e da molti vj degli ultimi anni, ma con una cura evidente per scelte e coerenza di linguaggio.
n3xt.com

06.04.02

Imparo lo spagnolo ma disimparo l'italiano?

Ho un corso di lingua spagnola della DP, Digital Publishing, in vendita nei negozi di informatica. Ottimo package, look accattivante, magari è pure un buon programma. Però sul dorso della scatola fra le varie caratteristiche elencate c'è scritto: "correzzione automatica degli errori".
Se mi insegnano a parlare spagnolo così come sanno l'italiano...

ADN Kronos crede ai piccioni di Google

Troppo bella per essere vera: l'agenzia stampa ADN Kronos abbocca con tutte le scarpe allo scherzo di Google e pubblica, non capendone il significato goliardico iniziale, un dispaccio sulla tecnologia PigeonRank
INTERNET: PUBBLICATA DA GOOGLE LA DOCUMENTAZIONE PIGEONRANK
Spero che sia stato un burlone della ADN Kronos a rilanciare, per scherzo, la notizia. Sennò c'è da piangere.

05.04.02

>skip intro ringrazia PcWorld, ZeusNews e Tribook

La redazione si ruba un po' di spazio per ringraziare qualche sito/rivista:
PcWorld che ha citato >skip intro in un articolo sui Blog. L'articolo, aimé, non è stato pubblicato sul loro sito.
ZeusNews, che ha citato >skip intro parlando di informazione indipendente.
TriBook che ci ha citato nel modo più simpatico possibile. Tribook è un blog interessante: è la prosecuzione ideale di un libro sulle community. Quella di "allungare la vita" ai libri attraverso i blog non è una idea nuova (vedi No Logo), ma è la prima volta che la vedo in Italia. Complimenti!

Arrivano in Italia i primi Personal Video Recorder

Stanno arrivando in Italia i primi Personal Video Recorder, videoregistratori di ultima generazione che "salvano" la TV su hard disk. Con i PVR si può mettere in pausa un programma che viene trasmesso dal vivo, fare la moviola di immagini appena passate in TV, saltare le pubblicità in modo istantaneo e molto altro.
Lo speciale su zoom.it.
Arrivano i videoregistratori con disco fisso

lulop.org: il blog dei video-reporter

lulop.com, il sito di video-aggregazione di cui vi avevo parlato in precedenza, lancia lulop.org, un blog tutto dedicato al lavoro dei video-reporter digitali e alla distribuzione video dentro e fuori la Rete.
Molto interessante il dibattito in corso sui formati video. In apparenza sembra una di quelle discussioni tecniche in cui sembra difficile entrare, in realtà sarà tra breve un dibattito importante quanto quello della famosa guerra dei browser (Netscape contro Internet Explorer, per intendersi).
Entro breve si farà pressante una unificazione dei formati tra distribuzione televisiva via etere, via satellite e via Internet. Ma quale sarà questo formato?
lulop.org - the P:I:N:G weblog - a Public Internet NewsGathering initiative

Si chiama Altnet la rete ''parallela'' di KaZaA

Per il CEO di Brilliant Media, la software house che ha realizzato il codice distribuito con KaZaA per creare un network peer-to-peer parallelo, non c'è nulla da nascondere. Anche se gli utenti non sono proprio della stessa opinione Brilliant Media vuole andare avanti con i suoi piani per mettere in piedi Altnet, così si chiama la nuova rete, di cui si iniziano a capire le finalità: pur essendo nata per distribuire pubblicità, sarà in grado di veicolare contenuti in modalità "sicura". Prima di attivare il network verrà comunque chiesto il permesso agli utenti e lo sfruttamento delle proprie risorse di rete sarà ripagato in "crediti" spendibili sulla stessa Altnet.
CNET News - Brilliant CEO: Nothing to hide

04.04.02

Il nuovo CD di Celine Dion manda in crash i computer

Non solo il nuovo CD di Celine Dion è protetto dalla copia con il sistema Key2Audio di Sony, ma, secondo l'Hollywood Reporter, potrebbe mandare il crash il computer in cui viene inserito.
Non dovrebbe con questo danneggiare i dati ivi presenti, ma sicuramente ottiene l'effetto di mandare in bestia i consumatori.
Complimenti a Sony e alla Dion.
Yahoo - The Hollywood Reporter - Dion's new CD crashing party for some users

03.04.02

404 Research Lab, la galleria dell'errore

L'interruzione del flusso, l'essere ridestati dalla deriva, uno stop all'esperienza immersiva, questi sono alcuni dei significati dell'errore '404 Not Found', familiare a tutti i navigatori che prima o dopo non sono riusciti ad accedere ad una pagina web. A questo simbolico 'accidenti', è completamente dedicato il 404 Research Lab, un archivio sull'errore della pagina richiesta non presente sul server interrogato.
Sviluppato da Plinko.net, il sito raccoglie una cospicua documentazione del famigerato errore, fra cui una storia, alcune dritte tecniche e soprattutto una vasta galleria di pagine personalizzate dai web master, fra cui falsi annunci, citazioni del film Matrix, alieni in ascii e interfacce da commodore 64, oltre all'opera di net art di Jodi.
Un'escursione nell'esorcizzazione e nella decontestualizzazione dell'errore.
404 Research Lab

Un network parallelo si nasconde dentro KaZaA

Sono in ritardo su buona parte delle notizie, ma questa merita di essere citata anche se è di lunedì ed è già stata copia&incollata da punto informatico. Dentro KaZaA ci sarebbe nascosto un software di computing distribuito mirato a creare un network di distribuzione di contenuti parallelo a quello di KaZaA. Brilliant Digital, la società che ha sviluppato il software, ha intenzione di attivare il network entro le prossime 4 settimane chiedendo comunque il permesso a tutti gli utenti.
La cosa, ad ogni modo, mi spaventa un po'.
CNET News - Stealth P2P network hides inside Kazaa

Perche' e' stato chiuso brigaterosse.it?

Perché è stato improvvisamente chiuso il sito brigaterosse.it (versione archiviata)? Come mai Zabrinsky Point (versione archiviata) non è accessibile da giorni? Cosa è successo al sito di Lucio Salis (versione archiviata)?
ecn.org - sotto accusa
Apogeo Online - Brigaterosse.it, il senso di un sequestro

02.04.02

Il fallimento del broadcast su Internet

AdCritic e Icebox l'hanno mostrato chiaramente, il broadcast su Internet e' fallimentare, avere successo semplicemente ti uccide, le revenues pubblicitarie non stanno dietro ai costi di banda, figuriamoci coprire gli altri. La Tv e' meglio, trasmetti a 1 spettatore o a 1 milione di spettatori, hai gli stessi costi. Su Internet 1 milione di spettatori ti costano non proprio 1 milione di volte 1 spettatore...ma almeno 200 o 300mila volte...

Il rimedio lo si vede in giro sempre piu' spesso: icebox ha adottato un pay-per-view a 25cents per flash, CNN invece una subscription a 4,95 al mese o 39,95 all'anno. E' un vero rimedio? In fondo Internet è ancora piu' piccola della televisione, e adesso pure a pagamento. Decollera' mai il rich media sulla rete? Sarebbe interessante vedere, nel frattempo, come vanno icebox e cnn a pagamento.

01.04.02

Pesci d'aprile: AOL compra i blog, Google svela il PigeonRank

Seppure in modo sommesso e mesto (l'incrudelirsi della guerra in Palestina ha il suo influsso) arrivano i pesci d'aprile. The Register riporta l'acquisto dei principali blog americani da parte del gruppo AOL-Time-Warner, mentre Google svela il segreto delle sue ricerche super-precise: la tecnologia PigeonRank.

Pioggia Acida: un ritorno in grande

Pioggia Acida ritorna online completamente rinnovata. Nuova l'impostazione del sito che da mensile diventa weblog. Nuovi i temi, più ampi e ambiziosi. Nuova la grafica, ridotta all'essenziale.

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