Blip...blah...blog, la web art dei blog
Il Palm Beach Institute of Contemporary Art (PBICA) ha inaugurato
blip...blah...blog, uno mostra online che celebra il fenomeno dei
'blog' sulla rete, i siti generalmente aggiornati da un sola persona
in una sorta di diario personale e pubblico allo stesso tempo in
continua evoluzione. Fino al 28 di giugno il sito sarà linkato a tre
blog offrendo un'introduzione a questa forma sociale di condivisione
di pensieri e informazioni. Secondo la curatrice Jody Servon, che ha
scritto il suo saggio nello stile dei blog, "questo mezzo sta
rapidamente diventando popolare come un nuovo e potente medium per
l'espressione personale." Un'importante caratteristica dei blog,
infatti, è la prospettiva con cui gli autori li compilano, e cioè non
quella di attirare l'utenza all'esplorazione del proprio sito, ma di
permettere ai visitatori della pagina di esplorare zone inedite e
interessanti del web. I tre blog coinvolti sono quelli di James
Luckett, Heather B. Hamilton, e Cursor.org. Luckett originario di
Washington, ora risiede a Tokyo e parla d'arte, cultura popolare e
stranezze, oltre a diversi dettagli sulla sua quotidianità. Hamilton
ha perso il suo lavoro per i contenuti del suo blog, in cui aveva
descritto dettagliati aneddoti sull'inettitudine e delle debolezze
dei suoi colleghi, ma ora continua a parlare di sè e delle sue
condizioni di vita. Cursor.org, invece è un blog gestito da più
persone focalizzato sulla ricerca di visioni alternative dei temi
trattati dalle notizie del momento.
Blip...blah...blog
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