Gli Air a Milano
Questa comunque è la mia testimonianza.
All'arrivo all'idroscalo due gentili hostess mi cospargono gratuitamente di un noto prodotto scaccia zanzare. Fa parte di una precisa strategia di vendita, ma nella mia mente diventa una atto di spassionata gentilezza che prepara il mio stato d'animo a ricevere.
E di bene ne riceverò molto, dal palco, durante l'esibizione degli Air. Al di là della scaletta, strana a dire il vero, il gruppo francese ha saputo dare molto ad una piccola folla attirata dall'evento francomeneghino.
Impossibile individuare tra il pubblico una tipologia di ascoltatore: poca gente acchittata, parecchie nuche pelate, qualche capello grigio. Questa l'eterogenea formazione che dà il benvenuto ai francesi, evidentemente troppo sofisticati per farsi godere da tutti.
Sul palco 5 elementi si danno il turno sugli strumenti più diversi: 3 diverse tastiere, basso, chitarre elettriche e acustiche, batteria anch'essa acustica e elettrica, persino una fisarmonica.
Gli Air suonano l'elettronica con lo stesso sentimento che richiede uno strumento acustico, balzellando con maestria tra generi diversi anche all'interno della stessa canzone. Nessuna pecca sulla tecnica, l'emozione non manca, il pubblico conosce le canzoni: il mix necessario alla riuscita dello show c'è di sicuro.
La band si presenta con il "manifesto" Electronic Performers per poi offrire un mix di pezzi più o meno recenti in una scaletta che offre tra le altre una Playground Love con una intro acustica mozzafiato ed una Dont be light di imprevista potenza, espressa tra atmosfere sospese e momenti molto rokkettari.
Intrigante la versione non effettata di Sexy Boy, splendida J'ai dormi sous l'eau. Impeccabili, ma un po' legate alla versione incisa su disco, le altre canzoni. Una sola pecca, non hanno suonato Kelly watch the stars, la mia preferita.
Comments
Re: Gli Air a Milano
Ciao. Questo non è un commento al tuo articolo, che, ascoltando in questo momento gli AIR, ho trovato ispirante, ma più che altro una richiesta. Tempo fa mi dicesti che se volevo potevo scrivere una recensione di qualche disco (sto stressando "By the Way" dei Red Hot Chili Peppers in questi giorni, può interssare?), ma io volevo sapere se la cosa valeva anche per i concerti, avendo visto da giorno fa gli Ska-P all'opera... Ciaociao Töi
Posted by: Toi | 12.07.02 17:36