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Ska-P in concerto a Cagliari

A quante persone può interessare un concerto degli Ska-P (pronunciato “escàpe”, scappare)? Poche, credevo, sino al mio arrivo alla fiera campionaria a Cagliari.
Certo, la musica ska ha avuto un nuovo slancio, grazie (come fare altrimenti?) alla TV che ci ha proposto interessanti novità, ma sinceramente pensavo che la cosa avesse avuto solo un effetto “momentaneo” sulle persone.

Mi sbagliavo. Ho visto, con vero piacere, ragazzi di tutte le età, soprattutto giovani sui 20 anni, molte ragazze, che erano lì, non per un concerto qualsiasi, tanto per spezzare la monotonia della grande città in estate, ma proprio per ascoltare gli Ska-P. A fare da spalla agli spagnoli, nell’ordine di esibizione, Marsh Mallows, GG Fuma e Crummy Stuff.

Beh, io me la sono presa comoda e sono arrivato giusto per vedere cominciare i Crummy Stuff, gloriosa formazione italiana, da anni sulla scena e affezionata ad una forma di punk-rock che in altri contesti geografici avrebbe avuto ben altro successo. Un esibizione precisa e onesta, che però a causa di un’acustica non ottimale non ha reso pienamente onore al quartetto milanese.

Dopo il buio: stanno preparando il set per gli Ska-P, il pubblico è pronto, carico, qualcuno abbozza un pogo anche sulle note di sottofondo, un punk-valzer. Poi si comincia e devo dire che forse è stato uno dei più bei concerti visti in vita mia. Sicuramente il più divertente.

Il suono del loro set è migliore, la gente risponde al meglio, il pogo è generale, dalle primissime file si estende per 30 metri indietro, praticamente tutta l’area calpestabile prima degli spalti.
I brani sono i classicissimi che li hanno resi così popolari, la gente poga e canta di cuore, sulle note del “Vals de obrero”, “Verquenza”, “la mosca cojonera”, “El Gato Lopez”. Nessuna di queste mie parole potrebbe spiegarvi bene l’energia che 6 persone, su un palco di 10 metri, hanno trasmesso a tutti noi.

Una piacevole sorpresa anche nei momenti di pausa, quando Joxemi alla chitarra accompagnato solamente da Julio al basso e Luismi alla batteria, ci ha regalato una cover dei Ramones, la splendida “Blitzkrieg pop”, seguita più tardi, ma accennata solamente nell’intro e nel ritornello, da “Highway to hell” degli AC/DC .

Che dire poi di Pipi, seconda voce del gruppo e vero showman, capace di cambiare costume a seconda della canzone, per presentarsi sul palco vestito da Juan Carlos, re di Spagna per improvvisare un comizio in pastrano lucente e corona in testa, da mosca cojonera, da poliziotto in tenuta antisommossa o da Papa Giovanni Paolo II, trascinato sul palco su un carrellino a ruote con sedia, sulla quale il nostro Pipi, vestito di tutto punto, sfoggiava tra le gambe aperte un fallo di pezza di dimensioni spropositate.

Divertenti, anzi, serissimi in tutti i loro proclami, che uno poi li trovi giusti o sbagliati, sta al suo pensiero, ma comunque un grandissimo gruppo che suona bene, coinvolge e rallegra.
Un ultima nota per segnalare il nuovo album degli Ska-P in negozio a prezzo speciale “Que corra la voz!", maggiori info sul sito della band: ska-p.


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