|
|
|
|

« 3 a gennaio, Vodafone Live troppo costoso | Main | Blogdex 2.0 »

Anche quest'anno si ride col Premio WWW

Perché restare in silenzio all'uscita della classifica finale del premio WWW? Ci offre, come ogni anno, il piacere di prendere per il culo utenti e imprenditori di questa insulsa Internet italiana (alle corde). Sì, perché le saponette sono Arte e Cultura, Tim fa un buon sito, una trasmissione televisiva vince per il Tempo Libero e il design è fermo a 4 anni fa. Meglio di così!

Uno dei siti più incomprensibili e inservibili di Internet vince il premio "Information & Communication Technology". Si tratta del criptico tim.it dove sono capitato per lavoro più volte nell'ultimo anno. Non ci manderei neanche il mio peggior nemico.

Si pone un problema semantico nell'analisi del vincitore del premio "Arte e Cultura", vinto da un sito di saponettari (Henkel) mirato a rincoglionire la Donna D (D per Demente?) e vendergli il paccone famiglia di Dixan. Cultura 0, Arte -1.

Sono convinto sia stato votato dietro precise direttive aziendali dai dipendenti del gruppo Fiat il sito istituzionale Ferrari che si è portato a casa il trofeo per la categoria "Sport". Incomprensibile.

Nella categoria "Tempo Libero" vince un sito di una trasmissione televisiva. Quando si dice la "potenza di Internet"... eh!

Poche luci illuminano il premio, pochi siti tra quelli votati hanno effettivamente senso e visitatori, tra questi ci sono sicuramente Google e Repubblica.it vincitori rispettivamente delle sezioni Portali e Media (vale la pena ricordare che nel 2001 in queste due categorie i vincitori erano Kataweb e rai.it).

Torniamo nel buio per annunciare che il miglior sito tra quelli di "Associazioni, Organizzazioni ed Ordini" è quello della Comunità di Sant'Egidio. Per dirla come trasc: i vigili del fuoco, inizialmente sbigottiti, hanno salutato l'evento fumandosi una canna.

Non commento sul premio a Internet Bookshop. Mi sembra tanto che il premio per il commercio elettronico venga assegnato a rotazione tra i 5 siti di commercio elettronico dello stivale. Quindi...

Apprendo dal premio dell'esistenza di BlueRating - FUNDS AND INVESTMENTS .COM che gongola per la vittoria nella categoria "Finanza e Investimento". Chi sono costoro? Li hanno votati a casaccio? E soprattutto, quando chiudono?


UPDATE 5/11/2002
Bluerating è una agenzia di rating sui fondi, un'agenzia di stampa e un data provider nato nel 1996. Il sito conta 100.000 utenti e 38.000 iscritti alle newsletter specialistiche. Il business della società è misto on e offline. A fugare i dubbi dell'A.D. della società, da cui sono stato contattato, puntualizzo che non ho elementi per dire che siano stati votati a casaccio e che non mi auguro che chiudano né ora né mai. Le mie domande sul sito, tutt'altro che retoriche, hanno ricevuto risposta attraverso alcuni messaggi che mi fanno ben sperare per la sorte società. Questo sito è a disposizione per le eventuali repliche e commenti di Bluerating.

Può acquistare senso (con un po' di impegno) il premio per "Scuola, Università e Ricerca", andato a studenti.it, quello per la "Pubblica Amministrazione" a Poste.it e quello per "Turismo e Viaggi" finito nelle mani di LastMinute.com. Corretta anche la scelta di premiare il banner di Emergency. Quasi un guizzo di intelligenza. Ma non temete, il peggio deve ancora arrivare.

Enel vince con il suo anacronistico Enel.it il premio riservato alle imprese. La famosa azienda dell'allaccio infatti pubblica un sito che vorrebbe essere un misto tra un portale di servizio per i suoi utenti elettrici e un portale generalista tarato sul kataweb del 2000. Come aggravante Enel paga ancora i content provider (tenendone in piedi l'intero mercato) e fa concorrenza in casa al portalone di Wind che comunque, volente o nolente, è il sito più visitato d'Italia.

Ma è sul premio del design che la giuria dimostra che l'uomo ha raggiunto Alfa Centauri ed è lì che si svolge la premiazione del Sole 24 Ore. Il premio del design, ripeto del design, va a www.garofaloengineering.com . Il link al sito non lo faccio per il vostro bene. Secondo me a questa gente non glieli dovrebbero vendere i domini Internet. Bisognerebbe fare delle leggi per impedire a queste persone di pubblicare un sito su Internet. Il sito è in flash, dopo un quarto d'ora di intro audio-video arrivi su una pagina blu finto hi-tech dove trovi una nota di benvenuto dell'A.D. con tanto di firma svolazzante digitalizzata. Roba da 1998. Non sono andato oltre temendo per la saluta mia e del mio piccì.

Comments

Re: Anche quest'anno si ride col Premio WWW
Garofalo Engineering sono quelli che hanno
progettato le astronavi di Star Trek, vero?

Re: Anche quest'anno si ride col Premio WWW
Ehhhh Matteoc, vale la pena attendere ogni anno il premio WWW solo per una cosa : il tuo commento divertente (e qualche volta, quando ce la fai, pure divertito..) su questa banda di pataccari premiaroli.

Re: Anche quest'anno si ride col Premio WWW
Dimenticavo la firma : Dax di GB.

Re: Anche quest'anno si ride col Premio WWW
Hanno inoltre brevettato il motore al plasma e guadagnano milioni con il copyright della famosa frase "Attivare!".

Saluti dal subspazio,
matteoc

Re: Anche quest'anno si ride col Premio WWW
Lo so, è che a un certo punto mi sale l'incazzatura ;-)))

matteoc

Re: Anche quest'anno si ride col Premio WWW
Garofaloengineering... che bell'URL.. e poi ha vinto per il deisgn un sito che ti obbliga, per ogni voce, al caricamento di una sezione in flash per leggere 2 FRASI in croce???

Questa evidentemente è l'internet che vogliono, e per fortuna l'internet che non esiste... ma la massa segue (o no?), che ce la facciano?
Mi vengono i brividi solo a pensarci..

Re: Anche quest'anno si ride col Premio WWW
Opsss.
dimenticavo la firma,
MinCulPop di Notizie ANSiA

Re: Anche quest'anno si ride col Premio WWW
minculpop.it sono io, non tu.

Re: Anche quest'anno si ride col Premio WWW
si, ma sei ancora in costruzione, allora non sei

lor

Pittore contemporaneo, estrarre per dipingere, la tecnica mescolate e l'acrilica. Il vincitore di vari premi di dipingendo. Nato in Madrid (Spagna)

Post a comment

(If you haven't left a comment here before, you may need to be approved by the site owner before your comment will appear. Until then, it won't appear on the entry. Thanks for waiting.)


Creative Commons License
This weblog is licensed under a Creative Commons License.