Le cinque condizioni per non far partire l'UMTS
Grazie a max per la segnalazione.
"Lanceremo un servizio che chiameremo UMTS a dicembre, questo inganno ormai è deciso". Tommaso Pompei, amministratore delegato di Wind, è sicuro della riuscita del raggiro e ha l'aria di chi pensa proprio di averla già fatta franca. Insomma, siamo arrivati al momento fatale. "In realtà precisa subito che non si tratterà di un lancio. Distribuiremo due o tre computerini (ops, terminali) a parenti e amici, ma siccome sono di famiglia terranno la bocca chiusa. Sarà una specie di sperimentazione massonica. Non vogliamo far vedere che non funziona nulla, non vogliamo far capire che alla gente l'UMTS non serve". Ma il lancio commerciale vero e proprio quando avverrà? Quando il ragioner Rossi potrà soddisfare l'impeto masochistico di comprarsi il suo (malato) terminale (non si chiamano più persone) UMTS? "Dal primo luglio in avanti, di un anno a piacere tra il 2004 e il 2015".
Crede?
"I (malati) terminali Umts esistono, le presento il nostro esperto, il mago Silvan, ecco, Silvan, mostra i terminali. Ecco un terminale, è molto evoluto, il suo nome in codice è "nebbia", ora lo vedi, ora non lo vedi più. La rete non esiste. Non c'è nulla perché nessuno ci hai mai capito un cazzo. Allora tanto per pararci il culo quando dovremo dire per la decima volta che il lancio è rimandato di sei mesi, abbiamo fissato cinque condizioni assai improbabili prima di passare alla fase dell'inganno commerciale vero e proprio. Ora glielo illustro, anche con l'aiuto del mago Silvan, così capirà che sono condizioni irragionevoli, volte al raggiro del cliente".
Speriamo di non addormentarci e di capirci qualcosa.
"La prima condizione è che sia disponibile un unico (malato) terminale in grado di fare sia l'UMTS che il GPRS (che lo sanno tutti cos'è). Oggi questi (malati) terminali non ci sono. Silvan ogni tanto materializza dei prototipi, fai vedere Silvan, bravo Silvan, ma i terminali saranno veramente disponibili soltanto nel primo trimestre del 2004. Quindi noi per il momento facciamo pippa."
Scusi, ma a dicembre cosa lanciate?
"Un raggiro più piccolo, una truffetta da poco che gira sulla normale rete GSM, con dei telefonini truccati. Ma non faremo pagare nulla. Non lo saprà nessuno. Sarà una cosa tra noi. Non si preoccupi, non avrà fastidi".
La seconda condizione?
"Ah, vede, noi vogliamo che siano disponibili diversi modelli di terminali a prezzi anche abbordabili. Con questa condizione ci mettiamo al sicuro: considerando il numero delle case produttrici che falliranno, quelle che non riusciranno a far arrivare sul mercato un prodotto affidabile e il fatto che comunque costeranno tutti una madonna possiamo ben dire che la seconda condizione non si avvererà mai".
Terza condizione?
"La pace nel mondo"
Qui già la seguo di meno. Di cosa stiamo parlando?
"Stiamo parlando dei conflitti che insanguinano il pianeta. Una volta cessati questi conflitti forse i produttori di (malati) terminali potranno terminale il loro studio sull'handover, ovvero la possibilità di non far cadere la linea quando un (malato) terminale esce da una zona coperta dall'UMTS e entra in una coperta dal GSM. Una specie di cambio in scena. Davvero irrealizzabile."
Quarta condizione?
"Un ambiente tecnologico complessivo stabile, affidabile e interoperabile almeno quanto il piccione viaggiatore".
Già basterebbe, ma tanto per curiosità, la quinta condizione?
"Standard tecnici e commerciali di roaming internazionale. La possibilità di usare gli stessi servizi in tutti i paesi dove c'è copertura UMTS. Pensi che ancora non ci siamo riusciti con i servizi via SMS, che con gli MMS ci sono ancora problemi a farli viaggiare tra due operatori italiani... beh, noi abbiamo posto questa condizione che è decisamente al di là di quello che è umanamente realizzabile. Speriamo infatti nell'aiuto della CIA e della tecnologia aliena su cui il team di Rosewell è al lavoro nell'Area 51."
Ho capito che non verrà mai, ma quali sarebbero stati questi servizi che avreste potuto mai lanciare?
"La telefonata. La possibilità di ascoltare e parlare ad una persona a distanza. Pur sempre una cosa rivoluzionaria, non trova?"
Qualcosa di più?
"Silvan è in pausa pranzo. Può attendere? Il mago è in grado di simulare perfettamente un TG. Peccato non si veda nulla nello schermino e che alla seconda notizia ti venga il mal di testa. Sa, per un telefonino sarebbe molto più indicato un giornale radio, ma qui tutti mi chiedono la multimedialità...".
Mi sembra un po' poco.
"Ma le ho detto che ci si potrà parlare. Non le basta?"
Va bene. Ma avrà successo l'UMTS?
"Certo che no. A fine 2013 credo che come Wind avremo un mezzo milione di abbonati alla fetecchia, e questo dovrebbe rappresentare circa un quarto degli allocchi digitali. Lo scopriranno che è inutile. Vogliono un telefonino, noi gli diamo un computer, una videocamera e un telefono. Nel 2013 ci avranno sgamato da un pezzo. Insomma, per noi sarà dura. E' per questo che ci spiace quando li chiamano telefonini: sono malati terminali".
Ogni riferimento a fatti cose, persone, tecnologie, aziende e amministratori delegati è puramente casuale.
Comments
Re: Le cinque condizioni per non far partire l'UMTS
eh eh, non male. ma anche l'originale non scherza! ;-)
Posted by: max73 | 22.10.02 09:18
Re: Le cinque condizioni per non far partire l'UMTS
Potrebbe trattarsi di una parodia di una parodia ;-)
matteoc
Posted by: matcas | 22.10.02 16:24