Adam Connelly, il porno dipinto in pixel
Adam Connelly ha strutturato il suo sito senza testi, lasciando
all'intuizione del visitatore la comprensione delle sue opere.
L'artista in realtà dipinge su tela, con i più classici
colori e pennelli, ma le sue opere riescono a cristallizzare il
livello di realtà fittizia degli schermi informatici, in
perenne lotta con la simulazione del vero. Enfatizzando la sua
poetica tramite le immagini forti di scene sessualmente esplicite,
Connelly riproduce con precisione sui suoi quadri i pixel delle
immagini stesse, ridotte a poco più di un'icona, giocando
sull'ambiguità che la bassissima risoluzione porta con
sè. L'informazione ridotta così a meno dell'essenziale,
si rivela per quello che è solo ad una certa distanza,
lasciandosi scambiare per composizione astratta se guardata troppo da
vicino. Il pixel mente.