Quinto Stato: un blog per riavviare la net-economy
E' nato ufficialmente, dopo essere stato molto anticipato la settimana scorsa, Quinto Stato un weblog con un obiettivo affascinante ed ambizioso: quello di mettere a fattor comune l'esperienza appena accennata dall'evoluzione delle dot-com di una economia della conoscenza e di raccogliere la giusta protesta di chi aveva creduto e crede ancora in un sistema dove la condivisione e la libertà del software e delle idee possono e devono far nascere qualcosa di nuovo e diverso.
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Comments
Re: Quinto Stato: un blog per riavviare la net-economy
mi sono perso su paul virilio, ma in genere non mi sembra che quinto stato abbia niente a che fare con "riavviare" la net economy, sembra l'ennesimo blog ipercritico, capace sicuramente di raccogliere la protesta, non so quanto di raccogliere la conoscenza comune.
Per queste cose ci vuole apertura mentale, non scandalismo satirico alla clarence
Posted by: Anonimo | 09.12.02 11:50
Re: Quinto Stato: un blog per riavviare la net-economy
Nessuno scandalismo, te l'assicuro. Anche perché non mi risulta che su Clarence si faccia dello scandalismo, quanto intrattenimento e informazione. L' intento, o speranza, di Quinto Stato è solo quella di creare uno spazio aperto di discussione, dove il "blocco sociale" della net economy (che siano noi, io, tu e chi ci legge in questo momento) possa trovare dei punti di confronto. Chi ci rapresenta culturalmente, socialmente e, perché no, anche sindacalmente? Nessuno ancora, e allora iniziamo a farlo da soli. Forse siamo davvero l'avanguardia di una mutazione antropologica avviata dalle nove tecnologie. Siamo gente che comunica e pensa "sui generis". Comunichiamolo anche agli altri, secondo una prospettiva socio-politica. Tutto qui.
Grazie per le tue critiche e a Matteo per l'ospitalità.
Stefano Porro
Posted by: Anonimo | 09.12.02 13:54
Re: Quinto Stato: un blog per riavviare la net-economy
Mutazione antropologica? Siamo seri...
Rappresentanza sindacale? Su quali basi? Un imprenditore e un accatiemmellista sono la stessa cosa, hanno le stesse esigenze, gli stessi "interessi"????
Non mi convince....
Posted by: Anonimo | 21.12.02 12:00