Google compra Blogger! (the developing story)
Per Internet tutta non si tratta di una semplice transazione finanziaria, ma della consacrazione dei weblog come elemento fondante del web. Google aveva comprato già dei contenuti: si trattava di DejaNews, la società che rendeva ricercabile lo storico dei newsgroup usenet. Oggi la mossa di Google sui contenuti riguarda i blog.
UPDATE 18/02/2003: ma forse per capire veramente questa mossa bisogna andare alle origini di Google, quando Brin e Page lavoravano ad un sistema che consentisse di dare il proprio voto ai siti web.
Gino Roncaglia, nel mettere giù alcuni punti piuttosto interessanti, butta lì che la discussione sulla notizia dell'acquisizione di Blogger da parte di Google sta generando talmente tanti commenti anche soltanto nella blogosfera italiana che è impossibile tenerne traccia.
A questo riguardo ho trovato che cascasse a fagiolo uno dei commenti alla notizia su Metafilter dove ci si chiede: "is this the ultimate newsmeme?"
La mia risposta è inevitabilmente sì. Probabilmente questa notizia creerà il dibattito più intenso e distribuito che si sia mai visto nel mondo dei blog.
Da parte mia, incapace di fare il già citato elenco dei blog italiani in cui si dibatte l'argomento, ho pingato via trackback tutti gli italici blog che lo supportano. E' una piccola cosa.
Mike di Techdirt ha la capacità di dire la cosa giusta e di farlo in tre righe. Leggetevi il suo post. Poi leggetevi questa dichiarazione di Larry Page tratta dal Semi Daily Journal che vi riporto. Fatto ciò credo che vi sarà chiaro perché Google ha comprato Pyra.
Larry Page: "It wasn't that we intended to build a search engine. We built a ranking system to deal with annotations. We wanted to annotate the web--build a system so that after you'd viewed a page you could click and see what smart comments other people had about it. But how do you decide who gets to annotate Yahoo? We needed to figure out how to choose which annotations people should look at, which meant that we needed to figure out which other sites contained comments we should classify as authoritative. Hence PageRank.
"Only later did we realize that PageRank was much more useful for search than for annotation..."
Comments
Re: Google compra Blogger!
e c'è da riflettere veramente, soprattutto alla luce di quanto dice google-watch.. ovvero che google non è così buono come sembra, e vìola in maniera abbastanza pesante la privacy dei suoi utenti.. per questo ed altri discorsi sul suo poco chiaro monopolio, vi rimando al sito
Posted by: gat | 16.02.03 23:31
Re: Google compra Blogger!
Quello che dice Google Watch è vero. Quello che non dice è che anche se il cookie mi traccia (anche per decenni) quello che Google più creare tracciando la mia navigazione e le mie ricerche (ad esempio tramite la Google Bar) è il profilo di un utente anonimo a cui non sono associate informazioni personali.
Un dato di questo tipo, visto che anche se mi corrisponde non mi identifica, è utile per fare calcoli aggregati sulle perferenze della maggioranza degli utenti, ma è inutile allo scopo di fare marketing su di me.
Per questo ho attivato in maniera del tutto consapevole le funzioni avanzate della Google Toolbar e ho così concesso a Google di sapere tutto delle mie navigazioni. Perché Google non sa chi sono, dove abito, sa solo il mio indirizzo ip e quello che mi piace su Internet. Un dato questo che se slegato dal mio numero di telefono, indirizzo, codice fiscale non vale nulla.
Se invece siamo ad una questione di principio ovvero che nessuna azienda dovrebbe appropriarsi di dati demografici dei suoi utenti attraverso i propri servizi, forse potrei iniziare anche io a levare la mia voce contro Google. Ma nell'era dell'informazione credo che la cessione di dati a fini statistici siano il giusto prezzo da pagare per avere un servizio gratis. L'importante è che non si chiedano mai dati che consentono di identificare qualcuno.
matteoc
Posted by: matcas | 17.02.03 01:03