I blog che rischiavo di perdere
Ma con questi sproloqui voglio anche dire che sono indietro nel mio scartabellare i nuovi venuti e vorrei segnalare qui i blog nati negli ultimi mesi che mi sono più piaciuti.
E' online da settembre su un sito che seguo da più di due anni, però mi sono accorto soltanto adesso che aveva aperto un blog. Parlo di Ipse.com di Claudio Cazzola che dal settembre dell'anno scorso ha accostato alla migliore directory di siti di informazione italiani anche un ottimo blog.
Perché nessuno mi aveva avvertito?
Tom è nato durante il momento di silenzio di >skip intro, all'inizio di gennaio di quest'anno. E' nato ed ha subito colmato una lacuna, quella di un luogo di discussione gay slegato dall'egemonico e bannerizzatissimo gay.it (niente link, la mercificazione dell'addominale non mi appartiene). Non ho letto tutto l'archivio altrimenti lancerei il dibattito che sogno da mesi: esiste, in Italia o nel mondo, qualcosa che si possa definire "cultura gay"?
Anche futablog non è nato ieri (i primi post sono di settembre 2002), ma l'ho scoperto con discreto ritardo. Argomenti e scelte molto simili al mio >skip ne fanno una lettura ormai obbligata.
Molto interessante anche falso idillio, il blog di b.georg, tra noi dalla fine del novembre scorso, ma già un punto di riferimento della comunità. Deliziosamente autoreferenziale pone domande e fornisce anche ottime risposte. Ma su tutto mi resta un interrogativo: >skip intro fa parte dei cacciatori, dei tessitori, degli sciamani o dei guru?
Comments
Re: I blog che rischiavo di perdere
tu sei un seminatore.
un po' vecchiotto, ma un seminatore ;-)
- uknowwho :)
Posted by: Anonimo | 13.02.03 17:26
Re: I blog che rischiavo di perdere
Farei categoria a parte? Mi sento ancora più solo... ;-)
matteoc
Posted by: matcas | 16.02.03 15:18