Mettere il quanto davanti ai buoi
L'economist della settimana scorsa riporta che un gruppo di ricercatori guidato da Stefano Bettelli dell'università di Tolosa ha iniziato a sviluppare la base di un linguaggio di programmazione per i computer quantici. La cosa strana è che al momento non esistono computer quantici. Ma potrebbe trattarsi di un (raro) caso in cui è giusto mettere il carro davanti ai buoi.
Per chi smanetta in C++ qui ci sono le prime librerie di Q Language.
Per chi smanetta in C++ qui ci sono le prime librerie di Q Language.