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Decreto Urbani: FIMI contro

Cercando un po' meglio le reazioni che ci sono state al decreto Urbani mi sono imbattuto nelle proteste della lobby discografica FIMI che contesta al ministro dei Beni Culturali l'assenza degli mp3 dalla legge anti-p2p. Affascinante questo aspetto di un legge che, oltre ad essere sbagliata nei princìpi, è anche scritta male.

Durante la stessa ricerca mi sono imbattuto in questa intervista a Fernando Mantovani della EMI e Enzo Mazza della FIMI. Tra verità più o meno vere emerge comunque il fatto che sono le stesse case discografiche, con i loro barocchi sistemi di licenze, ad essere i primi nemici dei sistemi di download legale (in questo caso della musica, ma la stessa considerazione vale anche per i film, i libri, etc.).

Interessante anche la parte in cui si tenta di difendere il costo dei brani sui principali sistemi “legali”: 99 cent (di dollaro) sono una cifra giusta per questi signori.

Di fronte a tutte queste assurdità è stupefacente quanto la licenza lanciata da Creative Commons un anno fa circa sia avanti. E' nella la soluzione ai problemi del ©.

Comments

Sono disgustato di quanto sta accadendo in Italia, il primo che si alza al mattino detta Legge. Io fin da ora darò la disdetta alla Telecom del mio abbonamento ad ALICE, e come il sottoscritto ce ne saranno a migliaia che disdetteranno con la motivazione al Decreto Urbani, e faccio presente che alle prossime elezioni........ non vado oltre.Un pensionato che si dilettava nello scambio di oppinioni e cortesie.

Premetto che non sono un piantagrane , ma come navigatore assiduo da secoli tutte queste leggi fatte solo per tutelare i "grandi" mi disgustano e soffocano la mia liberta' e come la mia quella di tanti.
Tutto e' giusto che son le dovute misure e qui si sta esagerando.
Stanno facendo il vocione minacciando forse la massa + grande mai esistita , quella degli utenti di internet.
Cosa succederebbe se riuscissimo ad unirci tutti e protestassimo usando magari i classici mezzi tipo uno sciopero virtuale dove per una settimana nessuno si connette in internet ?
Tralasciando gli tenti con connessione fissa , potreste solo immaginare a quanto ammonterrebbe il danno economico per gli ISP ? Ci trattano da mocciosi...e secondo me non ci danno la giusta importanza...
Come utenti di internet NOI manteniamo tutti gli isp , siamo noi i veri finanziatori di internet che ne hanno consentito la crescita e' l'evoluzione , siamo stati comodi quando si volevano potenziare le linee e si cercavano fondi .. siamo il cuore dei siti commerciali che senza di noi non avrebbero motivo d'esitere , e se ci pensate siamo anche tantissime altre cose che fanno di NOI navigatori un cliente di tutto rispetto.
E invece.. questo e' il modo con cui ci si tratta ..
Mi dilungo ancora 2 secondi...
Vi siete mai chiesti chi guadagna dal p2p ?
Gli ISP.... piu' la gente scarica... + sta connessa...+ sta connessa piu' spende ... a chi serve star connessi 24 ore su 24 quando lavoro a parte riusciamo a stare al pc 2 ore al giorno ?
Perche' non pagano loro un forfe' per i diritti sul copyright invece di creare tutto questo proibizionismo ?...

Si sta cercando di risolvere il problema in modo sbagliato come sempre.. sopprimendo il + "debole" in favore del piu' potente..

Ma come ripeto.. se vogliamo non siamo cosi' deboli come ci immaginano....

Roma - Per chi lo vuole vedere, esiste un filo sottile che unisce eventi che ormai sono lontani un decennio. Risale al 1995 la prima significativa mobilitazione su Internet, quando nel mese di dicembre molte pagine web della allora giovanissima rete delle reti si listarono a lutto adottando lo sfondo nero per protestare contro un progetto di legge di Bill Clinton che intendeva limitare la libertà online. Da quella piccola mobilitazione di allora (non molti di quanti staranno leggendo queste righe credo potranno ricordare o anche solo immaginarsi la frontpage di Yahoo con lo sfondo nero) molti altri pericoli grandi e piccoli ha corso la rete Internet intesa come luogo di innovazione e di libertà. E il destino che ci tocca parrebbe davvero essere quello che alcuni pessimisti storici come Lawrence Lessig prospettano da anni: quello di una rete ammanettata, sfiatata e ridotta a sterile gingillo dalle esigenze superiori di poteri più grandi di lei.

tratto da: http://punto-informatico.it/p.asp?i=47389&p=2

LA MIA PROPOSTA E' DI LISTARE A LUTTO TUTTI I SITI WEB ....CORAGGIO POSSIMO FARCELA

Urbani è un celebroleso...... chissà quanti soldi si è pappato dalle Grandi lobby per proporre un decreto cosi vergognoso e ingiusto.
Forza Italia hai perso IL MIO VOTO...........

disdiciamo tutti gli abbonamenti veloci (adsl fast web ecc..ecc..) e vediamo se telecom, o gli altri operatori riusciranno a fare far valere le nostre ragioni (anche un po le loro, perchè se tutti disdiciamo gli abbonamenti voglio vedere se non chiudono bottega)!!!!!

Spero che non stia finendo un'era quella del p2p quella dello scambio, quella della condivisione.
E' vero probabilmente il nostro gesto poteva essere inteso come un furto noi ladri di emozioni e di cultura, forse, ma mai quanto i furti e gli illeciti autorizzati e legiferati di un gruppo di delinquenti e ignoranti che purtroppo qualcuno ha avuto il coraggio di votare perchè decidessero per noi!!!

Siamo tutti un pò disorientati da quanto sta accadendo, ma credo che chi più ne ha di cervello ne debba usare e dato che chi ci governa evidentemente lo usa bene per altre cose è bene che noi lo si usi bene per queste.
Scaricare Film, Musica in mp3, Programmi, è una cattiva abitudine non un diritto ed è anche illegale oltre che eticamente scorretto, questo va bene ricordarlo.
E’ vero che grazie a queste potenzialità si è potuta diffondere la ADSL e che persone si sono rese disponibili a pagare cifre sostanziose per il diritto di accesso perchè potevano fare di questo strumento il proprio paese dei balocchi.
Il problema semmai però è un altro, chi fa film, musica e programmi è un soggetto e chi li diffonde o mette a disposizione strumenti per la diffusione gratuita di lavoro altrui è un altro soggetto.
Senza scadere nel fenomeno del RobinHoodismo, abbiamo da un lato un mondo che lavora e vive nella vendita di prodotti e dall'altra un mondo e che vive nella loro illecita diffusione traendo benefici dal lavoro altrui senza darne conto.
In parole povere un pò come un virus che succhia risorse, ma che poi è destinato anch'esso a morire, non appena il soggetto che lo ospita non è più in grado di resistere, pertanto era evidente che un sistema di questo tipo non poteva comunque resistere in eterno Urbani o non Urbani.
Al tempo stesso però il fatto che il legislatore ignori un mondo nuovo che sta nascendo e che non cerchi di interpretarlo e semmai correggerlo verso la legalità deve far riflettere.
Di certo le lobby delle major cinematografiche si stanno scontrando con le lobby dei gestori delle reti e in questo scontro al vertice gli unici che poi fanno rumore o subiscono sono gli utenti finali, ma la guerra vola in alto.
Sarebbe semplice anche troppo verificare la possibilità di diffondere a pagamento via Internet tutto ciò che oggi si trova nei negozi sia da punto di vista cinematografico che musicale, ma è proprio qui il problema perché la diffusione via Internet imporrebbe costi ridotti nella commercializzazione di questi prodotti non giustificando più invece gli attuali alti costi.
Al tempo stesso creerebbe una concorrenza sleale verso la lobby dei Commercianti che non avrebbero più ragione di esistere dato che io comodamente a casa mia potrei acquistare e fruire di un film o di una canzone senza neppure inquinare l’aria col CO2 della mia macchina.
Allora come difendersi e come far capire che il mondo sta cambiando, la domanda è banale ma la risposta è molto difficile e soggettiva.
-Si potrebbe tutti annullare gli abbonamenti a pagamento dei sistemi ADSL, facendo quindi le parti delle Major che vogliono quindi indebolire i gestori delle reti e quindi controllare loro il mercato dei prodotti.
-Oppure fare uno sciopero degli acquisti, quindi oltre a non scaricare evitare per un ben preciso periodo di andare al cinema, guardare film, o comprare o ascoltare musica, avviando una rivoluzione culturale di libertà che però come detto sopra risulterebbe di certo autolesionista, perchè poi mi domando chi si metterebbe a fare musica per lavoro o film se poi il suo prodotto non ha nessun valore commerciale???

Credo che in questa storia come sempre il mezzo possa aiutare, il legislatore avvii una verifica seria del giusto costo delle opere protette da diritto di autore, mi risulta che un musicista riceva dalla vendita di un solo CD una cifra inferiore al 10 % del suo costo.. dove finiscono gli altri soldi?????
Chi ci marcia e in questo caso……. chi sfrutta il lavoro altrui violando il diritto dell’autore????
Poi un adeguamento dei servizi Internet con la possibilità di fruire al giusto costo di questi beni sarebbe secondo me la giusta strada.
Ma il mondo non ha capito e non capirà ancora per molto.

MissionaryMan

...gli ultimi colpi di coda di un governo fallimentare e di disperati,incapaci e pronti a proteggere il loro padrone...altroche liberta'!

Io fin da ora darò la disdetta alla Telecom del mio abbonamento ad ALICE, e come La sottoscritta ce ne saranno a migliaia che disdetteranno con la motivazione al Decreto Urbani, e faccio presente che alle prossime elezioni........ non vado oltre.
Fatevi 2 conti 39 euro al mese x 3milioni di utenti adsl circa.....siamo sicuri che a telecon non interessi???? Bye Da Giorgia

non riesco a capire come una persona in italia si possa alzare un giorno con il piede storto e vietare il p2p
io credo che questo uomo sia estremamente ignorante e che non capisca il valore del p2p credo che con questa riforma pensi di mettere i bastoni tra le ruote a la gente che scarica da internet materiale che in altri modi non potrebbe reperire... mi spiace ma non riesco a capacitarmi di una cosa simile.... bisognerebbe chiedergli di stilare una lista di almeno 5 motivi per cui ha vietato il p2p

Vado al cinema regolarmente - pago canone regolarmente - nonchè la linea telefonica --- tutto questo con 600 euro che mi guadagno al mese in nero. Urbani o cmq stato e politici in generale ... voi riuscireste a campare e a coprire le vostre passioni con 600 euro mensili? soprattutto con l'avvento dell'euro? bene dimostratemelo!

Scaricare Film, Musica in mp3, Programmi, è una cattiva abitudine non un diritto ed è anche illegale oltre che eticamente scorretto, questo va bene ricordarlo.
Ma certo dopo aver premesso questo è altresì obbligo ricordare anche i proventi (mostruosi) che i vari fornitori di servizi internet veloci o ultraveloci incassano a fronte dell'ormai famigerato p2p. Credo sia più "giusto" o "equo" considerare che parte dei canoni pagati a questi titolari di servizio, vengano adibiti a "indennizzo" per la Major cinematografiche e discografiche.
Vorrei portare un quesito da "ignorante" (colui che ignora), che mi è venuto in mente leggendo un po qui e un po là i vari commenti sul Decreto Urbani. Dunque, io posso acquistare un dvd originale e farne di esso una copia ad uso personale.... ma non posso portarla a casa di mia sorella perchè sono punito dalla legge?? l'uso personale si limita all'utilizzo su propri supporti di lettura?? oppure devo vederlo da solo? mi chiedo se uno sposato sia legalmente da condannare se fa vedere una videocassetta della W.D. alla propria famiglia ed ai propri figli..... visto che non posso condividere opere cinematrografiche o parti di esse..... etc...etc...
Da buon "ignorante" della materia mi chiedo a quale titolo e con quale diritto esistano le videoteche... ah già.. ma loro su questo lucrano mentre la stragrande maggioranza degli utenti del p2p questo non lo fanno...ergo è un'istigazione a lucrare su ogni cosa.
Certo forse sto estremizzandomolto la questione sia pur spinosa del p2p, ma in fondo c'è della verità anche in queste poche righe. Forse le Major stesse dimenticano che il miglior veicolo pubblicitario ai loro prodotti è proprio quello della conoscenza agli utilizzatori e usufruitori degli stessi. Mi ricollego a quanto espresso da MissionaryMan... ovvero che se i prodotti cinematografici e discografici avessero dei prezzi meno esosi ne guadagnerebbero certamente tutti. Dunque a questo punto pare non vi siano alternative alla fine del p2p per quanto riguardi film, video, mp3 e programmi..... ma siamo certi che su molti altri temi di attualità o meno risonanti, non accadrà nulla... nulla che non sia conforme ai desiderata dei vari personaggi che gestistono (mandati da NOI ricordiamocelo sempre ogni qualvolta ci rechiamo alle urne che siano di destra,di sinistra o di centro !!) il potere legislativo nel nostro paese. Facciamo pero' attenzione sempre, perchè la politica non è che il terminale del potere.... chi ha contratto un mutuo per la casa e per disgrazia non riesce adonorarlo immaginate che fine faccia? ...ma prestare soldi a società che esistono solo sulla carta le banche lo sanno fare benissimo....
Perdonate la divagazione dal tema, ma credo che in questo paese vi siano problemi che vanno ben oltre e siano più importanti del problema di poter scaricare film da internet in condivisione. Concludo ponendo un'altro paio di domande che nella mia "ignoranza" mi faccio in merito a questo "benedetto" Decreto. La prima è davvvero molto sciocca ma scontata.... perchè mai io posso scaricare ma non condividere un film?? se lo faccio da un sito a pagamento sono nella legge? (credo sia questa la strada che stanno percorrendo). Ipotizzando che io non condivida film ma solo filmati musicali registrati da emittenti televisive che li hanno trasmessi (ovvero cio' è una cosa che tutti possono fare) sono nella legge oppure la sto infrangendo?
Grazie per l'attenzione e per le eventuali risposte.

Il ministro urbani (notare la scrittura piccola) ha definito il P2P come "rubare un'emozione"....
Ma vaffan****. E TU che al mese prendi 25 mila euro, e hai:
TELEFONO CELLULARE gratis

TESSERA DEL CINEMA gratis

TESSERA TEATRO gratis

TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis

VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis

CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis

PISCINE E PALESTRE gratis

FS gratis

AMBASCIATE gratis

CLINICHE gratis
vieni a dire a me che sto rubando?????????!!!!!!!!
Va vai a farti una cagata, che ne hai prorpio bisogno >:-)

Repressione, Censura, Intimidazione, Moralismo Bigotto. Il P2P è solo la punta dell'Iceberg.
Contro quei maledetti che ci governano e quegli incapaci che si considerano di sinistra un inno alla resistenza:

Mari agitati quelli della burocrazia e della legalità
navi mercanti seguon rotte ben precise
stando attente al movimento
dell'ago di una bussola
che indica la retta via per evitar perturbazioni
e star lontano dalla scia di bucanieri
e delle loro imitazioni

pronti all'abbordaggio
per saccheggiare tutto
pirati all'arrembaggio
forza e coraggio

sono in possesso di tesori raffinati
ma hanno paura che gli vengan copiati
e allora marchi registrati prodotti controllati
non possono vedere le bancarelle dei mercati

pronti all'abbordaggio...

navigazione telematica compresa
per i pirati non dev'essere un impresa
entran nel profondo dell'oceano alternativo
pronti per sferrare un attacco interattivo

pronti all'abbordaggio...

Punkreas - Pelle
Prima "rubato" da WinMX e poi acquistato.

E' inutile giraci attorno, Questo decreto tutto serve tranne che proteggere il diiritto d'autore.
Basta andare nel parcheggio di qualunque ipermercato ( e molti altri posti ancora) per trovare il classico vu-cumprà che al motto di "capo accendino" ti propone in bella mostra anche CD e DVD. L'altro ieri nel centro di desenzano potevi acquistare tutti i film in sala. Ovviamente su supporti clandestini, mentre invece, non dimenticate,si pagano fior di tasse sui supporti da registrare. Ergo la causa potrebbe essere un'altra più occulta:
prima possibilità, visto che risulterebbe impossibile controllare il tutto, allora ecco una soluzione tampone, altra tassa sulle connessioni. Voi direte ma così pagano tutti anche quelli che non scaricano. Certo ma forse non pago io alla SIAE una tassa sul DVD che uso come supporto per il filmino del mare? Visto che poi questi introiti finirebbero nelle tasche delle maggiori major dell'editoria si ingrasserebbero: Silvio Berlusconi communication, Mondadori e tante altra attività (sempre del presidente del consiglio).
seconda possibilità: chi detiene l'informazione detiene il potere, alla faccia della pluralità delle reti e delle testate chi ha le centinaia di miliardi per comprersene una? Invece sulla rete quasi a costo zero puoi trovare il modo di farti sentire, quindi bisogna ridimensionarle e, soprattutto, avere un meccanismo di costrizione verso i providers: quel sito mi disturba anche se è legale, o lo oscuri oppure scopro che hai lasciato scaricare la canzone dei tre porcellini ad un bambino di 6 anni e quindi ti massacro.
Pensate che stia farneticando, potrebbe essere ma il seguito dirà se ho visto giusto.

Evangelion sei un GRANDE!!!!!!! mi hai rubato :-) le parole di bocca.
URBANI vai a CA...re!!!!!! te e il tuo partito.

una sola cosa BOICOTTARE :- 1° DATE DISDETTA ALL'ADSL -- 2° NON ANDAEE AL CINEMA- NON COMPRATE CASSETTE E CD MUSICALI NE DVD NEI
NEGOZI E SE PROPRIO NON POTETE FARNE A MENO COMPRATELI DAI VU' CUMPRA.
cosi in caro ministro urbani e seguito compreso
il caro berlusconi( mi hai proprio deluso e mi dispiace averti votato ti credevo più serio ed invece sei li proprio per i cazzi tuoi) dovranno correre ai ripari sovvenzionando quelli che faranno la fame tipo TELECON TISCALI TELE 2 E NEGOZI

una sola cosa BOICOTTARE :- 1° DATE DISDETTA ALL'ADSL -- 2° NON ANDAEE AL CINEMA- NON COMPRATE CASSETTE E CD MUSICALI NE DVD NEI
NEGOZI E SE PROPRIO NON POTETE FARNE A MENO COMPRATELI DAI VU' CUMPRA.
cosi in caro ministro urbani e seguito compreso
il caro berlusconi( mi hai proprio deluso e mi dispiace averti votato ti credevo più serio ed invece sei li proprio per i cazzi tuoi) dovranno correre ai ripari sovvenzionando quelli che faranno la fame tipo TELECON TISCALI TELE 2 E NEGOZI

Io sono veramente disgustato,deluso di quello che sta succendo al nostro sistema, proprio adesso che ho attivato fastweb.Non credo che questo decreto passi e se passa verso un referendum,cmq
è un magna magna generale del governo che vuole solo il potere di informazione di internet come successe negli U.S.A con bill clinton e il risultato? loro ancora hanno lo scambio di file.
Se passa il decreto dovrebbero chiudere anche le videoteche,nnon vendere + i masterizzatori (Ha messo la tassa) e i soldi della tassa dove andrà a finire? SPERIAMO CHE CADA QUESTO GOVERNO DI M.... che sta massacrando le tasche e c/c dei cittadini italiani.La cosa che mi lascia perplesso e che le aziende come fastweb,tiscali,libero,telecom, non si ribellano e avranno un crollo finanziario enorme, vediamo come andrà a finire.
Scusate lo sfogo

Io semplicemente ritengo che non farò proprio niente di nuovo dopo l'approvazione della famigerata legge Urbani. Continuerò a scaricarmi i miei film, la mia musica e tutto quanto mi interessa, aspettando che arrivi un finanziere a suonarmi al campanello e a chiedermi di entrare (ipotesi piuttosto remota).
La cosa che più mi chiedo è: perchè non mostrare lo stesso accanimento contro chi non paga le tasse? o contro chi fa fallire di proposito società con migliaia di dipendenti senza il minimo rispetto per le loro famiglie? Perchè se è vero che con il p2p posso scaricarmi i film gratis invece di andare al cinema o i cd musicali che poi non vado a comprare, è anche vero che in questo modo si contribuisce ad innalzare il livello di cultura in tutto il mondo che ha accesso ad internet. Con i sistemi p2p si riescono a trovere vecchi film di truffaut, di godard, antonioni e chi più ne ha più ne metta... prodotti davvero di qualità che non vedo come si potrebbero trovare altrimenti in modo così facile. Si trovano film che in italia non arrivano nemmeno, o comunque non sono pubblicizzati perchè il posto d'onore viene lasciato ai vari signori degli anelli (colossal da centinaia di miliardi) che avendo pure un loro valore, per carità, costano da soli come costerebbero cento film, magari con meno effetti speciali, che hanno in mente chissà quanti giovani registi... Ma probabilmente si correrebbe il rischio di avere del cinema che fa pensare, e sembra che ultimamente pensare non sia una pratica bene accetta, quanto meno dal governo.
Sottolineo che comunque un bel film, di qualità, lo si compra comunque in dvd originale, magari abbinato ad una rivista, visto che il costo si riduce a meno di un quarto...
Personalmente sono dell'idea che se tutto questo materiale (film e musica, ma anche libri) costasse meno venderebbe di più, e garantirebbe probabilmente gli stessi guadagni, è che probabilmente è un ragionamento non di facile comprensione. Del resto, non sono di certo io che ho deciso che la politica aziendale delle case discografiche sia "produciamo il più possibile musica commerciale, che dura 1 settimana e poi non va più, così quei poveri coglioni di ascoltatori si comprano un cd a 20 euro che poi dopo una settimana fa venire il vomito anche a chi l'ha inciso, e se ne vanno a comprare un'altro".
Il problema è che chi governa sottovaluta l'intelligenza di chi è governato pensando di aver a che fare con un popolo di lobotomizzati inebetiti.
I p2p fanno conoscere artisti emergenti che poi in breve tempo vedono i loro concerti pieni di gente, avvicinano culture (dal momento che mi posso scaricare musica o film autoprodotti in altre nazioni con le quale non verrei in altri modi in contatto). Anche perchè, e mi sembra giusto ricordarlo, esiste anche chi fa musica, teatro, scrive, disegna o dipinge, perchè ha voglia di comunicare, ha voglia di farsi sentire in questo mondo, e non solo per guadagnare. A chi scrive che non vede chi potrebbe fare film o musica gratis, ricordo che esistono una miriade di persone che lo fanno già adesso e a riguardo ricordo una articolo comparso su "Musica!" qualche anno fa dove si parlava di pirateria, e diceva più o meno "effettivamente che schifo di panorama musicale sarebbe se facesse musica solamente chi ce l'ha nel sangue, chi lo fa con passione. Non esisterebbero più i take that, le spice girls, gli aventura e gruppi del genere...".
Detto questo concludo dicendo che la "Casa delle Libertà" farebbe bene a rileggersi il vocabolario alla voce libertà, forse troverebbe che le si addice di più un qualcosa del tipo la "Casa del Proibizionismo".

P.S.: In tutto questo ci dobbiamo pure sorbire la famiglia Bush che intercede per bloccare l'uscita di "Farheneit 11/9", l'ultimo film di Michael Moore che guarda caso parla proprio degli intrallazzi presunti tra la famiglia Bush e la famiglia Laden (sì sì, proprio quei burloni dei parenti di Bin). E che qualcuno provi a dire che quel film non avrebbe sbancato i botteghini...
Del resto Dante, a suo tempo ci aveva visto giusto "Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole".

Saludos a todos

Molti chiedono di disdire l'ADSL, lo ritengo giusto, adesso i vari providers stanno alla finestra e stanno a guardare, ma se cominceranno ad arrivare parecchie disdette andranno sicuramente dal governo a dire ueh!!! Qui ci mandanno disdette a iosa vedete di togliere quel cavolo di legge insulsa, e sicuramente quella gente li hanno la voce un po' più grossa di noi poveri uteti finali.

forse sono ingenuo:
perchè non intasiamo il sito di forza italia dichiarando il ns. voto contrario alle elezioni europee e alle prossime tra due anni???
Io stovo acquistando un 2° PC per utilizzarlo esclusivamente per internet e richiedere il colegamento ADSL. Ora non lo faccio più. Chi ci ha perso??? Caro ministro medita....

Dopo 2 anni di spese folli con la linea 56kb di merda,mi sono preso l adsl internet delle meraviglie,ma porco d....mi tagliano subito le gambe, Sono stanco di spendere soldi al cinema per film che deludono pago gia 150 euro ogni due mesi...di bolletta....i film dovrebbero metterli gratis,per non parlare dei giochi innovativi e costosissimi.....stacco tutto e torno a giocare a calcio all aria aperta fanculo la tecnologia...
e w la figa...invece di andare al cinema la porto al ristorante........:-)

Ciao a tutti,io penso che l'unico modo per ribellarsi a questo decreto,come già detto da altri sia disdire l'abbonamento adsl.
La legge di per se nn sarebbe ingiusta x chi vende film o musica masterizzati protetti da diritto d'autore ma per chi ne fa uso personale nn ha senso,perchè se un film mi interessa sul serio vado a vederlo al cinema comunque.Altro consiglio tener conto alle prossime elezioni di questo decreto (io prob nn voterò,sono tutti d'accordo...)

ma vi è mai capitato di vedere un cinema vuoto?o forse di vedere qualche famoso cantante che gira i 500 e non in ferrari?a me no...

non penso sia un caso che allarghino la banda e dopo qualche giorno si alzi un picio dal letto dicendo " che cavolo ci fa il mio film su internet"... era 1 cosa nota da molto tempo il file sharing.. gia al tempo di napster... hanno aumentato appositamente le bande a tutti per invogliare il download e stangarci le gambe a tutti appena possibile con str....ate come il decreto urbani...

ma in che paese viviamo ? in nessun altro paese esistono leggi del genere... anzi...

La cosa che mi fa più schifo di tutta sta storia è che un branco di caproni ha dovuto aspettare il decreto Urbani per capire chi aveva votato.. E tutte le altre schifezze che abbiamo dovuto subire non le avete "notate"? Ma certo, un caprone si accorge solo se gli levano la sua di erba, poco gli importa dell'erba di tutti e tantomeno di quella degli altri..

Da quando ragiono mi vergogno un poco di essere un essere umano, scusate la cacofonia. Ma ancor di più di essere italiano. Viaviamo in un paese di furbi e furbetti, tutti fanno a gara a essere furbi. Solo in un paese come il nostro poteva governare uno come Silvio Berlusconi. Sentire gente che non lo voterà più per il Decreto Urbani mi fa piangere. Scegliere un partito piuttosto che un altro per un mp3 di Meneguzzi o dei Blue. E' quasi peggio di chi vota Pannella solo perchè vuole la liberazzazione delle droghe leggere. Se questo servirà a far crollare Forza Italia comunque ben venga. Lavoro per un grande negozio di musica, quello che era il mio sogno da sempre e lo faccio felice e con orgoglio. Ho sempre scaricato mp3, ma solo per sentire ciò che poi avrei comprato. Ritengo il p2p selvaggio invece una furbata. Forse sarò strano io e infantile, ma mi sentirei in colpa a scaricare 20, 30 dischi senza sganciare un cent, se non quelli per l'adsl. Sicuro è che l'italiano medio è un clown che parla solo di calcio, Grande Fratello e spende tutto il suo stipendio in lampade, locali che non può permettersi e una macchina nuova ogni due anni. Che sia maledetto l'euro e chi volutamente non ha controllato l'aumento dei prezzi. Forse Berlusconi non andrebbe votato per cazzate tipo: le donne italiane non sanno fare la spesa, oppure salverei la Fiat utilizzando il nome Ferrari. Ma euro a parte, siamo un popolo senza valori, che elegge buffoni, che spreca i propri soldi. Tutto questo casino viene fatto per musica e cinema che raramente fanno arte. il 90% della musica che conta, che vale qualcosa, è stata fatta tra il 1956 e la metà degli anni 90. Questa fetta si trova in negozio tra i 10 e i 15 €. Prezzi secondo me non troppo alti. Il p2p uccide il mercato delle novità, delle schifezze a 20 € che escono oggi. Inoltre scusate, tutto questo è sintomo di un sistema malato. Pensate ci sia una grossa differenza tra Mediaset, Universal e Fastweb? Ognuno fa i propri interessi. Ricattare telecom & soci sperando che alzino la voce con berlusconi in modo che cancelli il decreto Urbani, tutto per tornare a scaricare Meneguzzi o film cazzate come Pearl Harbour o Titanic, mi fa piangere. Che la musica debba decidere il vostro voto, mi fa piangere. Se Silvio domani al TG4 dirà che cancellerà il decreto Urbani, quanti di voi torneranno a votarlo?! Questo mi fa vomitare. Ciao

Ragazzi non ho parole per queste genti..servi dei potenti..e potenti con i servi...sono pronta alla battaglia senza politica di mezzo tanto chi piu' chi meno lo sappiamo come sono..concordo tutto quello che ha scritto blackheart..leggetelo e' molto interessante....

Nessuno ricatta Telecom.

Solo che i controlli sul traffico delle svariate utenze costano, e alla fine ci si ritroverà con un canone di 50€ al mese per avere 640 KB in download che servono a:

1) Navigare in HTTP
2) Scaricare i Windows Update
3) Scaricare gli Aggiornamenti dell'antivirus.

Da paura!!!

...

Il P2P ha favorito, per quanto riguarda la totalità delle persone che conosco, un aumento vertiginoso della cultura personale (Musicale, cinematografica etc.), una crescita esponenziale del budget destinato a questi interessi (speso in librerie, negozi di dischi e di home/video, cinema) e un decadimento pressocché totale degli acquisti presso i venditori ambulanti.

Proprio quest'ultimo aspetto mi ha fatto riflettere...

Addio P2P!!!

Questi signori non hanno capito che la vera perdita la subiscono dalla malavita che immette nelle strade extracomunitari che vendono i film appena usciti nelle sale o l'ultimo album del cantante di successo.Ma cosa succede invece? che un finanziere passa e si prende l'ultimo film o canzone uscita senza dirgli niente...tutti possiamo prendere a noleggio un film e poi ripparlo e metterlo sul mercato.a questo hanno pensato?

Rivoluzione. Dobbiamo unire le nostre forze e trovare una soluzione come disdire i nostri abbonamenti, etc.

Dobbiamo unire le nostre forze e trovare una soluzione come disdire i nostri abbonamenti, etc.

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