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29.09.04

Nuovi e riscoperti

Navigazione mattutina.
La gadget bag fotovoltaica (e quindi definitiva) [via Gizmodo]
Triggerstreet, la comunità dei filmmaker [via Creative Commons Weblog]
The Thing ha ricominciato a pubblicare da parecchio, ma io non mi ero accorto di nulla [via Futablog]

28.09.04

barrel fountain


barrel fountain
Originally uploaded by boogah.

Un po' per il gusto di provare a postare da Flickr, un po' perché questa fontana di barili mi piace proprio...

25.09.04

Viva le adidas tarocche

Viva le adidas tarocche

17.09.04

Cosa manca nella mia 'gadget bag'?

Gizmodo: Philips Over the Counter Defibrillator Approved

15.09.04

Piccoli passi per salvare il mondo

Di fronte a queste cose mi emoziono: Creative Commons - Developing Nations license launched

Jesus

Jesus

14.09.04

Addirittura!

Addirittura!

Ebbene si fa politica anche ai Parioli, per lo stupore di grandi e piccini.

Perché non attiva la promozione?

Ero stato fortunato, molto fortunato. L'invio di un email con un attachment di 70 kappa aveva funzionato e il mio moblog era perfettamente in piedi. Poi il mio caro e bel telefono di generazione postrema ha deciso di smettere con gli attachment e passare al solo testo. In più l'assistenza di Vodafone Live non è minimamente al livello del celeberrimo 190. Per la prima volta posso dire di essere sinceramente deluso, specie quando alla sesta telefonata, l'ennesima prova, l'ennesima volta che spiego il problema dal principio, mi sento rispondere che il problema per loro non esiste e che se mi lamento che il servizio costa posso pure attivare la promozione.

Che il cielo li assista! Che Dio li illumini! Ma come può mai venirmi in mente di attivare una promozione per usufruire di un servizio che non funziona?

13.09.04

Cose orribili di cui non ero a conoscenza

Sicuramente a causa di un errore, un accidente del caso, smetto di fumare quattro giorni orsono. Il primo giorno mi carezzo con i vantaggi – futuri – del mio nuovo salutismo. C’è la voglia di trasgredire, ma c’è anche una certa determinazione, sicuramente malriposta, ma efficace a sbarrare la strada alle sigarette. Al secondo giorno però la nobiltà di tutto questo gesto di amore per la propria salute e per i propri polmoni (ma sicuramente non per sé stessi, questo mi è chiaro adesso), dicevo la nobiltà di tutto questo finisce nel cesso. Sì, nel cesso mi ritrovo ogni oretta circa per fare un’immotivata pipì. Al cesso sono stato stanotte tra le 4 e le 5 per cagare barili di merda. Al cesso sono corso un paio di volte anche convinto che il mio stomaco, in fiera rivolta, si volesse svuotare per il lato sbagliato. Insomma, caro Sirchia, smettere di fumare fa pisciare, fa cagare e fa vomitare. In una parola fa schifo. Di questa crisi di astinenza bastarda non parla mai nessuno.Ne ho appena parlato, vabbé.

Nonostante questo persevero, sicuramente sbagliando.

Oggi tecnofobico

Ho appena fatto cancellare a MT un commento più che legittimo e il mio telefono ha smesso di mandare immagini al moblog. Oggi non è proprio giornata per la tecnologia.

12.09.04

Ieri sera

Ieri sera

Ambra jovinelli

10.09.04

Primo tentativo

Primo tentativo

Una scena dal "giorno uno" del mio primo tentativo di smettere di fumare.

08.09.04

Moblog story

Ho rinvenuto, in modo del tutto economico, un telefono di generazione ulteriore. Capace di tutto, mai pago di offire nuove funzionalità per andare dove nessuno è mai giunto prima. Cosa fa? Tra l’altro compone piccole serenate, trasmette e riceve telegrammi, cablogrammi, telex e videofonogrammi. Insomma, è un telefonino dalla forma strana che al suo passare fa voltar la gente.

Così incontro un vecchio amico, un vero esperto, di internet e di videofonogrammi, mi si fa avanti con sorriso aperto e... mi mette in testa il tarlo del moblogging.

L’amico non è prodigo di consigli, così chiedo ad Internet e cerco, come ogni buon blogger, di capire come gli altri fanno i loro moblog. Okay, okay, si parte da Joichi, ma poi chissà, in Giappone è tutto diverso, allora cambiamo strada. Faccio un bel “cerca pagine in Italiano” (avete notato la sporadica comparsa sulla home di Google di “Cerca pagine provenienti da Italia”? e le pagine provenienti da Albània?) e scopro il moblog di Libero e textamerica.com. Poi un comunicato stampa sul moblog di Splinder. Ma attenzione, i blogger che contano tengono un moblog su typepad! Correggo la url del browser, cambio criterio e chiave di ricerca ed ecco che scopro la vera verità: flickr.com.

Flickr (che magari se lo compra Google così resta gratuito) il moblog me lo offre, crea per me un nuovo email dove spedire le foto e si attacca come una zecca a Movable Type. Nulla di meglio. Il post di prova arriva. Ora basta passare una buona mezzora sotto il cofano del telefonino per configurare l'email.

La configurazione prevede dei menù incomprensibili: quando dice "account" intende il nome utente, il nome, l'email o il provider? Nel dubbio riempio la configurazione con il mio indirizzo email (è in tre voci diverse della configurazione!), telefono a Vodafone per sapere quale sia il server SMTP del mese (sono moderni, gli piace cambiare) e mando un messaggio di prova. Funge al secondo colpo.

Così ecco che mi scervello per trovare una foto non del tutto idiota da fare e postare e il moblog funziona. Tremate.

07.09.04

Ricerche analogiche

Ricerche analogiche

Comprato porta portese

Flickr

This is a test post from flickr, a fancy photo sharing thing.

Business "vecchia maniera"

Insoddisfatti delle foto, picchiano i pubblicitari

Blogosfere non mie

Non notizia: >skip intro è sparito dalla classifica dei duecento siti più linkati dai blog pubblicata su >skip pop.
Piccola opinione: male per me, il mio blog non è più popolare.
Conclusione più interessante: il database di >skip pop inizia ad ignorarmi visto che ormai non si basa più sui blog che conosco (e che mi conoscono), ma sulla vera blogosfera.

06.09.04

Blog inutilità

Questo blog è inutile! Un mese e più e non ho ancora trovato la mia moto. Non è che forse dovrò usare mezzi più tradizionali come questo e questo?

02.09.04

Lei ha 1 nuovo invito

Vengano siore e siori, offresi un invito per gmail al primo commentatore di questo post.
Update: Già fatto.

Biblioteca peer-to-peer

Prende spunto dal californiano Distributed Libary Project un progetto tutto italiano: la Babelteka. Si tratta di una biblioteca pubblica distribuita, in cui il catalogo dei libri è fornito proprio dagli utenti. Alla base dell'idea c'è il peer-to-peer, applicato però ad oggetti e transazioni del mondo reale.

Per spiegare in breve il concetto originario, senza il contorno ideologico che i promotori dell'iniziativa giustamente mettono in risalto, si può decidere di condividere parte dei propri libri, dischi e video. Gli altri utenti potranno chiedere in prestito oggetti che gli verranno forniti da altri utenti. Il sistema marcia secondo il sistema di valutazione dell'affidabilità dei partecipanti reso celebre da ebay e si basa sulla completa gratuità dello scambio.

Tra poco anche parte del mio catalogo sarà online per chi vorrà qualcosa in prestito.

01.09.04

Viva la blacklist

Finalmente è tornato MT-Blacklist. Avrò molto più tempo libero adesso.

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