Ho rinvenuto, in modo del tutto economico, un telefono di generazione ulteriore. Capace di tutto, mai pago di offire nuove funzionalità per andare dove nessuno è mai giunto prima. Cosa fa? Tra l’altro compone piccole serenate, trasmette e riceve telegrammi, cablogrammi, telex e videofonogrammi. Insomma, è un telefonino dalla forma strana che al suo passare fa voltar la gente.
Così incontro un vecchio amico, un vero esperto, di internet e di videofonogrammi, mi si fa avanti con sorriso aperto e... mi mette in testa il tarlo del moblogging.
L’amico non è prodigo di consigli, così chiedo ad Internet e cerco, come ogni buon blogger, di capire come gli altri fanno i loro moblog. Okay, okay, si parte da Joichi, ma poi chissà, in Giappone è tutto diverso, allora cambiamo strada. Faccio un bel “cerca pagine in Italiano” (avete notato la sporadica comparsa sulla home di Google di “Cerca pagine provenienti da Italia”? e le pagine provenienti da Albània?) e scopro il moblog di Libero e textamerica.com. Poi un comunicato stampa sul moblog di Splinder. Ma attenzione, i blogger che contano tengono un moblog su typepad! Correggo la url del browser, cambio criterio e chiave di ricerca ed ecco che scopro la vera verità: flickr.com.
Flickr (che magari se lo compra Google così resta gratuito) il moblog me lo offre, crea per me un nuovo email dove spedire le foto e si attacca come una zecca a Movable Type. Nulla di meglio. Il post di prova arriva. Ora basta passare una buona mezzora sotto il cofano del telefonino per configurare l'email.
La configurazione prevede dei menù incomprensibili: quando dice "account" intende il nome utente, il nome, l'email o il provider? Nel dubbio riempio la configurazione con il mio indirizzo email (è in tre voci diverse della configurazione!), telefono a Vodafone per sapere quale sia il server SMTP del mese (sono moderni, gli piace cambiare) e mando un messaggio di prova. Funge al secondo colpo.
Così ecco che mi scervello per trovare una foto non del tutto idiota da fare e postare e il moblog funziona. Tremate.