I soliti soggetti
Negli ultimi due anni ho partecipato al mondo del cinema interpretando la mitica figura del lettore. Fermi, non è per colpa mia che il vostro film non è stato realizzato! Il mio è è stato un ruolo puramente consulenziale: leggi, stili una scheda di quello che hai letto e la passi al tuo superiore.
Ho passato molto tempo con una bella pila di sceneggiature, di solito non belle, e il telefono che giustamente squilla e che mi porta le voci della speranza e dell'aspirazione di tanti autori, sceneggiatori e registi.
La cosa che non ha tardato a meravigliarmi è che tutte le sceneggiature, sia quelle belle che quelle brutte, erano in vario modo sgrammaticate e piene di errori. Così ho iniziato a raccogliere quelli più divertenti e a condividerli con i colleghi e gli amici. Il risultato è una piccola sintesi che vi propongo di seguito.
Del resto come si può non condividere perle come "La polizia brancolava in alto mare" o "Le fronde ciondolano immobili"?
Disclaimer: in tutte le citazioni è stato cambiato il nome dei personaggi. Tutte le frasi riportate sono proprietà dei singoli autori che per ovvie ragioni manterrò anonimi. Chiunque riconoscesse una propria frase può coprirmi di insulti per email prima di farmi una causa per violazione del diritto di autore e diffamazione, grazie.
I soliti soggetti
Errori, strafalcioni e stranezze colte (in flagrante) tra soggetti e sceneggiature
Luna stralunata
“La luna inizia a ruotare intorno a se stessa!”
Belli capelli
cinquant’anni, molto bruno, tipo sudamericano.
Rapaci archiviati
Paolo si accinge a salire su una scala a pioli che porta ad un’altra fila di falconi posti in alto su una libreria.
Palle degli occhi
“Basta! Adesso basta! Mi avete rotto i ciglioni!”
Il pompino scientifico
Stefano è seduto, estasiato, su una panchina. Gianna gli sta facendo del sesso orale.
Forme di bulimia
Appena vede Gina e Gianna entrare resta attonito per quella inaspettata visita... E per riprendersi della sorpresa nel vedere Gina, la sua musa ispiratrice, prende dalla tasca un antidepressivo e lo ingoia con voracità.
Piccola camera con vista
Gina si avvicina alla porta del bagno, la apre con voracità e si vede, in lontananza, Nicola seduto sul water.
Non si perde
Gianna sta rincasando a casa.
Adipe imbarazzante
In un angolo della grande stanza su un solido trono è seduta una donna affetta da pinguedine.
Scrittura in movimento
(...) nel frattempo un’altra ragazza sta sistemando davanti al donnone uno scrittoio ambulante.
Sbalzi di tensione
Gianna tutta sfasata si guarda intorno
Viaggiare informati
Nel buio della notte i fari di un macchina illuminano una strada provinciale scarsa di traffico.
Burocratico & Romantico
Gianna e Enrico, nei pressi di uno stupendo lago di montagna, felicemente, stanno dipingendo insieme un quadro sito su un cavalletto.
L’ha presa male...
Carla, non notata dal marito, si allontana sconvolta imbattendosi proprio nel famoso guru che le propone di raggirare Nicola per portargli via con un divorzio miliardario tutto il patrimonio.
Carla rifiuta e per tutta risposta il guru tenta di violentarla.
Sovrani che puzzano
Si ritira dopo essersi inchinato davanti all’Impetatore
Buio o umido?
La polizia brancola in alto mare
Buio o umido?/2
L’abitazione è sommersa dal buio.
Un laureato in lettere
Bianca dice che la venduto il terreno
Un laureato in lettere/bis
Bianca comincia a darli dei suggerimenti
Cut & Paste
Ci eravamo fermati albero sotto un grande
Neo-affamati
Esce dal negozio, fruga nella busta nervosamente e addenta la sua brioche, sbranandola con voracia
Un nastro porta il silenzio
Legati, bendati ed ammutoliti con del nastro adesivo
Quattro-casse
Si gira alle sue spalle e sulla strada non si accorge di un’autoradio della polizia parcheggiata a pochi metri da lui
Natura impazzita (due errori al prezzo di uno)
E’ notte fonda. Pochi secondi e cominciano a gracidare le cicale, sempre più forte.
Nella stesso paragrafo
Angelo con le labbra sfiorta il collo di Lena (...) Si sfora l’orecchio in un gesto involontario.
Ortaggi deformi
Pino sporge un pomodoro a Lena
Mal d’amore
Si guardano ridono e si danno un bacio, uno di quelli con lo scrocchio sulle labbra.
Né viva, né morta
E’ pallidissima, non del tutto priva di sensi, e perde saliva dall’angolo della bocca.
Fantozzi... è lei?
Antonio sà che è difficile che Renato demordi e sbuffando si arrende.
Un uomo, un auto
In strada, Filippo si para davanti la panda dell’unità di strada del TUS (...)
Un complice saluto
Renato butta a Filippo uno sguardo di complicità che è già di congedo.
All’apparenza inganna
Una stanza dall’apparenza comunale (...)
Non parlo straniero...
Lo vede, dietro un grosso frizer, mentre chiude il telefonino.
Neologismi in libertà
Quattoni*
(*Crasi di Quatto-quatto e di Gattoni)
Neologismi in libertà/2
Ma la fretta e la foga lo difficoltizzano.
Parla come magni
La Metresse
La grammatica questa sconosciuta
Io non ce l’ho fatta ha dirlo
Pied de position
“Tonino in poule position per l’Assindustria”
Placide pance
Gli viene incontro Sandra, nel suo tranquillo stato di gravidanza
Capelli rosso fuoco?
Sandra è in bagno (...) si ravviva i capelli davanti allo specchio.
Cibo per bocca
Maria prende le fette di salame che Sandro ha tagliato; le mangia rapidamente, quasi deglutendole.
Dolci camere
E’ solo, si sentono ovattate le parole di qualcuno nell’altro ambiente della sweet.
Branchi con le branchie
(...) il suo sguardo di ragazzo si sofferma sul pelo dell’acqua e sul branco di dentici che argentei stanno passando proprio accanto al bordo del molo.
Riflessioni in formula piena
Il padre fa una lunga tirata e poi guarda verso Pino che sembra assolto nei suoi pensieri.
Dimmi quando
(...)E poi da quando in quando tu mi dici che devo fare?
Luoghi dove attendere
Aspettavo in vano una persona...
Eppur si muove
(...) le fronde ciondolano immobili.
Pugno in un occhio
Lo accarezza con la mente, mentre gli occhi si agguantano di magia.
Super-io masochista
La donna ferma lo sguardo e il pensiero per un istante le dà un ceffone.
Cristalleria educata
Davide sta mangiando una fetta di torta di mele, con un sobrio bicchiere di vino bianco fresco.
Burocrazia emozionale
“Smetterò di fruire di quei momenti di malinconia”
Un velo pietoso
Lui è nel salone. Ambiente molto caldo. Uno di quei luoghi in cui, per la disposizione dei vari mobili, i mobili in sé e per qualcos’altro che proviene da chi lo abita, ci si sente ammantati.
Zapping sui piedi
Fa un po’ di zepping, si sofferma su qualche immagine, poi spegne.
44 bocce
Giorgio raggiungo Ennio, mezzo ubriaco come sempre davanti a 7 bottiglie di vino vuote. Ne ordina una quarta con un gesto.
Comments
LOL! :D
Divertentissime...
Posted by: Gatto Nero | 02.10.05 12:56
esilaranti!!
Posted by: pp | 02.10.05 20:00
Ma questa gente poi il film lo arriva a fare davvero?
Claro,con te non credo..pero'...oh mio dio!
Posted by: Cla' | 04.10.05 22:44
Cito, divertente.
Concorso per i lettori.
"Da che film sono tratte le seguenti scene"?
Posted by: maxmem | 05.10.05 11:30
Luna stralunata
“La luna inizia a ruotare intorno a se stessa!”
Tratto da:
Passport to Paris (tit. it. Due Gemelle a Parigi)
Le protagoniste, Luna Olsen e la gemella identica Laltra, nella Capitale in un episodio che è ricerca esistenziale; il passaggio della linea d'ombra alla ricerca di una difficile identità condivisa.
Nel finale la storia si apre al dubbio: sono davvero due? O è un caso di personalità multipla?
Posted by: maxmem | 05.10.05 11:47