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22.01.05

La fine di >skip ads

Dopo 3 anni e un mese ho - finalmente ;) - chiuso >skip ads.

Nel percorso >skip ads ha fatto mostra di 12 milioni di piccole pubblicità "scambiate" tra i 300 siti del network.

Adesso però per me è tempo di passare ad altro: erano mesi che non sviluppavo più il servizio e non mi occupavo dei nuovi iscritti. Non è onesto gestire un servizio così. Poi questa chiusura potrebbe ispirare altri a fare qualcosa di simile/migliore/straordinario nel campo dello scambio di link e dei blogroll.

Per chi ha ancora il codice di >skip ads sulle pagine è il momento di modificare il proprio template.

20.05.04

iRaq

Da Gizmodo un bel jamming sul tema iPod.

01.10.03

Calimero e Google Adsense

Ricevo da Google:

Hello Matteo,

Thank you for your interest in Google AdSense. After reviewing your application, our specialists have found that the website currently associated with your account does not meet our program criteria. Therefore, we are unable to accept you into our program.

We have certain policies in place that we believe will help ensure the effectiveness of the AdWords ads for our publishers as well as for our advertisers. We review all publishers, and we reserve the right to decline any application. As we grow, we may find that we are able to expand our program to more web publishers with a wider variety of web content.

Please note that we may not be able to respond to inquiries regarding the specific reasons for our decision. Thank you for your understanding.

Sincerely,

The Google Team

Mmmm. Program criteria. Vabbé. Adesso riprovo a iscrivermi con >skip pop.

Google AdSense in italiano

Clamoroso scoop di Paolo. Google AdSense è da pochissimo disponibile anche per i siti in italiano. Ho appena iscritto >skip intro. Speriamo bene.

25.09.03

>skip ads come un blogroll

Stanco del vecchio formato di pubblicità testuale che ho copiato per realizzare >skip ads, ho deciso di offrire la possibilità di visualizzare un piccolo blogroll (quindi un elenco di link uno dopo l'altro) invece del solito layout con link e frase ammiccante.

Per tutti i dettagli tecnici vi rimando alle pagine di skip ads.

18.06.03

>skip ads brasiliano

Magie dell'open source. Un network di scambio di banner testuali basato sul software di >skip ads è nato in Brasile. Si chiama textAds.

12.05.03

Quel ''randello esclusivo'' che andavo cercando

Si vede che è destino. Chiuso il precedente pop-up mi si è aperto questo pop under.
Oltre a chiedersi "Perchè faccia parte del randello di MP3U.COM?", mi offre "Accesso Del Randello di MP3U", "Movies Completi Di Lunghezza" (di cosa???), ma il bello viene quando si guarda l'apparentemente innocuo menu: tra le opzioni c'è la possibilità di effettuare l'"Ustione CD".
In sintesi siamo tutti invitati ad usare questo "randello esclusivo" che è "appena come Napster!". Troveremo tutto quello che cerchiamo.
"Se è roccia, jazz, luppolo dell'anca, alternativa, colpo secco, classico, paese, cristiano, schiocco, Techno o Trance che state cercando, MP3lo ha tutto!". I gestori concludono con un monito politico sulla concorrenza. Attenzione.
"Quello è di destra, noi vi darà la paletta interna sopra dove trovare tutta la canzone che siete cercare giusto come voi potreste su Napster™. Così li controlla fuori e gli dà un colpo - per appena una piccola tassa mensile, che cosa voi deve perdere? Seli fidi di, voi non se lo rammaricherà!".
Insomma, vota e fai votare M3U.

Scattisis qui e applichisi

Non credevo che nella mia vita sarei mai arrivato a linkare deliberatamente una pubblicità pop-up, ma questa qui merita davvero. Per la gioia degli amanti dei traduttori automatici vi riporto il testo integrale.
Entrare la lotteria di Carta Verde
Scattisis qui e applichisi alla sua Carta Verde Online!
Una Entrata - Due Entrati - Tre Entrati [Someta]
Prendere la sua Carta Verde con la Lotteria di Carta Verde.

17.10.02

Bollicine per IdeaWeb e Guidegratis

In pieno sboom due società sorprendono con il loro accanimento nel far finta di nulla. Sono Idea Web, rivista "pratica, utile e divertente", che ci promette di "cavare un ragno dal web" e GuideGratis.it, l'ennesimo anonimo sito di viaggio. Cosa hanno fatto? Hanno in onda in questi giorni degli spot pubblicitari su La 7. Come ai bei vecchi tempi.
La pubblicità su La 7 costa davvero così poco? Stanno veramente sperando di avere successo con "l'Internet pratica" e i "viaggi online"?
In cerca di una risposta invoco l'oracolo di Google.

14.10.02

nasce Clarence LinkShare...

Nasce Clarence LinkShare. Un po' come il nostro SkipAds, solo che potrebbe diventare molto più grande. Un'ottima idea. Almeno in teoria.

Clarence Linkshare utilizza una "ratio" di scambio dinamica che dipende da quanto vengono cliccate le pubblicità testuali che ospiti sul tuo sito. Un incentivo a metterle bene in vista, ma forse anche a... barare.

Altra cosa: se inviti un altro sito ottieni 100 crediti di bonus più, addirittura, il 10% dei crediti ai quali questi avrà diritto. Mhhh, a me sa un po' di All(dis)Advantage. Ok, qui non si fa un buco di decine di milioni di dollari, ma mi sembra un sistema che potrebbe finire per schiacciare i siti piccoli a favore dei grandi.

Voi cosa ne dite?

04.09.02

Il mio primo milione

A doubleclick non far sapere il click-trough di >skip ads, ovvero 1,07%. Complice il fatto che nessuno vende niente, che sono tutti blog (o blog-like) e che sono anche *interessanti* la micro pubblicità testuale di >skip ads funziona eccome.
E non lo dico in base a dati preliminari o sperimentali, ma in base al primo milione di impression del network.

11.04.02

>skip ads: dopo 5 mesi ancora alto il click-through

5 mesi di vita, 300.000 impression, click-through medio di 1.32%. Queste le ultime statistiche di >skip ads, il servizio di advertising testuale di >skip intro. Mentre l'effetto novità inizia a svanire la percentuale di chi clicca le pubblicità resta alta.
Mica male, no?

09.04.02

Pop-up-downloads: sempre peggio la pubblicita' online

Le aziende che si occupano di pubblicità online hanno trovato un nuovo modo di scocciare gli utenti Internet: i pop-up-downloads. In pratica invece di visualizzare una finestra pubblicitaria, mentre si naviga, viene richiesto se si vuole o meno installare un file.
Gator sta sfruttando questo meccanismo di distribuzione su diversi network imitando il download dei dialer internazionali già in voga presso i siti di loghi e suonerie e i siti erotici.
CNET news - Web surfers brace for pop-up downloads

05.02.02

Dopo il banner: proviamo con gli advergame

I banner sono morti. Lunga vita agli "advergame", i giochi pubblicitari sul web. YaYa, una giovane software house americana, ha battuto la via degli gioco pubblicitario sfruttando la "dipendenza" dai giochi degli americani con risultati incoraggianti a quanto riferisce Fast Company.
Fast Company - Game Theory

29.01.02

I banner funzionano! (online il pdf della ricerca)

I banner funzionano. Eh, già. Se lo dicono loro.

A me, personalmente, questa ricerca non finisce di convincere. Non del tutto, perlomeno. :)))

Massimo

27.01.02

La pubblicita' testuale funziona! (ho le prove)

32 siti iscritti (in massima parte weblog), piu' di 100.000 impression di messaggi pubblicitari, un tasso di click-through del 1.73% (la media dei banner grafici è dello 0.3%). Questi i dati del successo di skip ads, il network di pubblicità testuale di >skip intro, a dimostrare che un altro modo di fare pubblicità su Internet è possibile.
Con garbo.

18.01.02

I banner funzionano! (se stai ridendo non leggere)

Questa proprio mi mancava! I banner, sì, quegli orrendi rettangoli grafici multicolori, funzionano. Portano traffico e accrescono la notorietà dei marchi delle aziende. La sensazionale notizia da uno studio di SWG PEOPLE e Nielsen//Netratings svolta in Italia per ACP online (una concessionaria di online advertising).
La domanda a questo punto è: perché i banner nel resto del mondo sono un fallimento? ;-)
Pubblicità online? Scelta vincente

14.01.02

Blocca i pop-up (niente software, niente inganno)

Gli advertiser si sono finalmente accorti che tutti noi odiamo i banner pop-up e pop-under che invadono il nostro ordinatissimo desktop. E, con un atto di grande civiltà, ci consentono di disattivarli. Non è fantascienza: basta seguire tutti i link della pagina segnalata e buona parte delle noiose pubblicità che si sovrappongono, affiancano o nascondono dietro al nostro legittimo browser spariranno, almeno per un po'. E si può anche fare fuori l'odioso X10!
Anche le corporation hanno un anima?
Technoerotica – No more popup ads

30.12.01

PromoProject: altri text ad italiani

Dopo >skip ads nasce un secondo network di scambio di banner in solo-testo: si tratta di PromoProject, un network che mira a riunire "siti web di qualità".
PromoProject

19.12.01

La micro-pubblicita' salvera' l'industria dei contenuti?

Sembra che tutti (e >skip intro è tra questi) stiano lavorando o pensando al microadvertising o advertising testuale. Il tasso medio di click through dei banner testuali infatti è del 2%, contro il misero 0.2/0.3% dei giganteschi banner grafici. Alle iniziative già segnalate (una e due) si aggiunge HTTPads, un nuovo sistema per gestire quasi in proprio la vendita di spazi pubblicitari sul proprio sito. Peccato che lavori ancora con i banner grafici...
Online Journalism Review - Will Microads Save Online Content?

03.12.01

Orbitz aggredisce i concorrenti con l'advertising tecnologico

Orbitz, l'agenzia di viaggi, starebbe per annunciare una partnership con Comet System, una società la cui tecnologia è in grado di cambiare i puntantori del mouse. Comet visualizzera un puntatore con i prezzi di Orbitz ogni volta che un utente andrà sui siti dei concorrenti Travelocity and Expedia.
Sento già il frusciare delle carte negli uffici degli avvocati.
CNET news - Orbitz campaign to use high-tech switcheroo

30.11.01

BlogSnob: advertising testuale per tutti

E' semplice, è gratuito, è testuale. Queste le caratteristiche principali di BlogSnob, un modo carino di fare pubblicità e pubblicizzare i blog.
BlogSnob

18.11.01

Contro l'odioso banner arriva l'advertising testuale

Dopo le AdWords di Google e i TextAds di MetaFilter, nasce pyRads. Si tratta di un nuovo strumento per creare e pubblicare piccoli box pubblicitari solo testuali molto meno odiosi del banner. E pare che abbiano anche un discreto successo.
pyRads - web advertising that doesn't suck

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28.09.01

Salon e MSNBC: prima la pubblicita', poi il contenuto

Sono sgradevoli e onnipresenti. Su Salon e su MSNBC ti impediscono, almeno per pochi secondi, di accedere alla pagina che volevi vedere. Sono dei banneroni e, secondo gli editori, sono colpa della crisi della pubblicità online.
Se questa è la cura...
CNET News - Web publications place ads first

26.08.01

Absolut: da campagna a enciclopedia della pubblicita' online

Sembra una enciclopedia della pubblicità online. In realtà è solo una campagna, ma è stata realizzata con il fine di far capire le potenzialità dell’advertising su Internet. Il brand pubblicizzato è l’arcinota Absolut, gli strumenti usati sono tutti quelli a disposizione.

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05.08.01

TOPtext: cerca la parola e la trasforma in pubblicita'

E d'improvviso il sito McAfee linka al rivale Symantec quando cliccate sulla parola "Antivirus". Non è un accordo tra i due giganti della disinfezione e pulizia dei pc, ma un software insidioso contro cui è già guerra. Si chiama TOPtext e sostituisce legittime parole trovate su innocui siti web con link pubblicitari…
Più invasivo di così!
SF gate - Mystery links New Web advertising tool gets results, draws criticism

29.07.01

Sorpresa! I pop-under sono un boomerang

Uh! uh! Le finestre pubblicitarie pop-under sarebbero un boomerang. Quasi tutti le chiudono molto rapidamente, quasi nessuno ci clicca sopra, praticamente nessuno compra i prodotti pubblicizzati. Questo è quanto afferma Jupiter Media Metrix basandosi su proprie analisi. I pop-under però continuano a piacere i siti web: a quanto pare portano ancora soldi.
The Standard - Pop-Under Web Ads May Backfire, Says Jupiter

09.06.01

Se il banner galleggia l'industria dell'advertising non affonda?

Nella lotta dell'industria della pubblicita' online per non affogare esce fuori un possibile salvagente: il banner galleggiante. La pubblicita' va in giro indisturbata per la pagina, impegnando l'attenzione di chi naviga.
The Register - New web ads target floating readers

03.06.01

Pubblicita' online: dal pop-up al pop-under

I navigatori piu' accorti ne avranno gia' notato qualcuno. Si tratta dei 'pop-under ads', finestre pubblicitarie che si posizionano sotto la finestra che stiamo consultando. Alla chiusura del browser ce li ritroviamo belli belli sullo schermo senza capire da dove vengano.
Un'altra mossa disperata del morente mercato pubblicita' online?
Siliconvalley.com - New 'pop-under' Web advertising earns attention

11.05.01

Pubblicita': addio impression, saluti ai click-through

Qualche giorno fa vi segnalavo un articolo di CNET sulle mutazioni in atto nel mercato della pubblicita' online. Si parlava di nuovi formati, ma anche di nuove tecniche di misurazione. Vediamo un esempio della nuova metrica della pubblicita' online, grazie ad un articolo apparso su CWW, che fa riferimento ad una ricerca commissionata da DoubleClick sull'impatto di una campagna pubblicitaria Internet.

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10.05.01

GoTo.com fa soldi con la pubblicita', non senza svantaggi

L'analisi di CNET su GoTo.com è piuttosto interessante. Il loro modello di business funziona, i ricavi crescono e lo fanno tramite la pubblicita'. Ma non e' tutto rose e fiori. GoTo.com vende il "posizionamento" sui motori di ricerca ai suoi clienti e alcuni accusano la compagnia di fornire cosi' ricerche falsate.
CNET NEWS - GoTo gains amid Web pains

08.05.01

Grandi, intrusivi e rumorosi: sono i nuovi banner

La crescita delle dimensioni dei banner e' solo il primo passo per riportare il denaro delle aziende nel mercato della pubblicita' su Internet. Dopo i formati, rivoluzionati dai casi di CBS con lo sfondo Budweiser, di Yahoo con il rombo della Ford Explorer e della crescita delle dimensioni dei banner di CNET e Salon, devono cambiare anche i metodi di misurazione dell'efficacia delle campagne pubblicitarie.
CNET pubblica un ottimo articolo a riguardo.
CNET NEWS - Net ad industry guns for new rules
Da Skip Intro - La pubblicita' online

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20.04.01

Ammettiamolo, i banner sono un fallimento

Nell'industria della pubblicita' online c'e' ancora chi difende il banner. Jason McCabe Calacanis del Silicon Alley Daily non e' tra questi e non se ne vergogna. Nel suo editoriale di mercoledi' mette in luce quanto, tristemente, ci sia davvero bisogno di pubblicita' invasiva sul web.
Lo scopo? Poter pubblicare contenuti migliori.
Silicon Alley Daily - Our Biggest Mistake: The Banner Ad (Or, How Martin Nisenholtz Can Save Content)

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