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18.05.04

Dialogo tra civiltà

Questa splendida, cruda vignetta sintetizza molto bene come la penso in questo momento.

18.06.03

matteoc su mytech

Mentre ero via è apparso il mio primo articolo su mytech. Si parla di strumenti per i blog. Buona lettura.

30.09.02

La stampa online va a pagamento

La stampa online si muove sempre di più verso i modelli a pagamento. GranBaol riprende da Internazione un articolo di Le Monde che cita la tesi di Jimmy Guterman espressa in questo articolo su Business 2.0 secondo la quale le testate online dovrebbero allearsi e creare network simili a quelli che già esistono per i siti porno (mi viene in mente adultcheck ad esempio). L'articolo mette in luce anche come i micropagamenti vengono scoraggiati dalle alte commissioni delle banche e come i navigatori, anche se dovessero accettare di pagare un canone per leggere le news, farebbero comunque un numero molto limitato di abbonamenti riducendo di fatto la loro possibilità di ascoltare voci diverse e la possibilità dei giornali online di fare profitti.

22.06.02

The sexiest media company 2002

mi sembra che la cosa sia passata inosservata nell'universo weblog, o forse ero io che guardavo altrove ma pyra labs, creatore di blogger, è stata eletta coolest media company 2002 da Fortune, che una volta tanto è andata a premiare le iniziative che rendono più "sexy" la tecnologia, invece di guardare solo al soldo; e io sono daccordo con Fortune al 100%

20.04.02

Webb.it 2002. I blog andranno in fiera?

Annunciata l'edizione 2002 di webb.it, la fiera italiana dedicata ad Internet e alle sue tecnologie. Ci si può iscrivere, magari prenotando lo spazio per il proprio portatile e una connessione di rete, e proporre comunità (gruppi di power-user con qualcosa da dire) e workshop (brevi seminari).
Di particolare interesse il dibattito stimolato da blog.it sulla partecipazione dei blog alla rassegna. I blog ci deveno essere? Potrebbero essere una delle comunità che partecipano all'evento? Sono trasversali e quindi saranno ovunque in ogni caso?

15.04.02

Microsoft alla conquista dell'entertainment casalingo

Mediale e fighetto. Così si propone il nuovo "digital hub" dell'intrattenimento di Microsoft. Mediale perché punta ad essere il gestore di tutto i contenuti audio e video casalinghi, TV e stereo inclusi. Fighetto per il nome: Freestyle PC.
Una analisi su ZDNet.
Zd Net - Microsoft Freestyle PCs: New digital hub?

11.04.02

O'Reilly sugli alpha geek e il web ''emergente''

Il web più utile e innovativo viene ancora realizzato dalle persone, non dalle aziende. Questa la tesi di fondo in base alla quale Tim O'Reilly analizza le tecnologie emergenti (e in parte emerse) del web per dire quanto l'innovazione sia ancora pilotata dagli "alpha geek".
O'Reilly – Inventing the future

05.04.02

Arrivano in Italia i primi Personal Video Recorder

Stanno arrivando in Italia i primi Personal Video Recorder, videoregistratori di ultima generazione che "salvano" la TV su hard disk. Con i PVR si può mettere in pausa un programma che viene trasmesso dal vivo, fare la moviola di immagini appena passate in TV, saltare le pubblicità in modo istantaneo e molto altro.
Lo speciale su zoom.it.
Arrivano i videoregistratori con disco fisso

26.03.02

Chi vuole i domini .eu?

Continua, seppure con lentezza, il cammino verso i domini europei (con suffisso .eu). I ministri delle telecomunicazioni dei 15 hanno rimesso sul tappeto i più volte annunciati .eu siglando un accordo per promuovere l'e-commerce.
Dopo l'accoglienza glaciale degli ultimi nuovi domini e l'abitudine di cercare tutto con Google, invece che ricordare singoli indirizzi, pochi sentono il bisogno di questo nuovo nome europeo.
Guardian Unlimited - Europe claims place for .eu in cyberspace

25.03.02

Internet a Cuba: Fidel come i talebani

Anche se Castro sta promuovendo l'alfabetizzazione informatica, l'accesso ad Internet a Cuba è ancora strettamente controllato dal governo. Una lenta rete in tecnologia Internet collega tra di loro i siti dell'isola, ma è priva di accesso ad Internet. Nonostante queste limitazioni nell'isola i dissidenti stanno trovando nuove vie per accedere liberamente alla Rete, anche illegalmente.
SiliconValley.com - Despite strict government control, clever Cubans still get bootleg Internet

19.03.02

Pagare i contenuti? E perche'?

La crescita dei contenuti a pagamento sarà più lenta di quanto gli editori avrebbero voluto. Stando ad un nuovo studio di Jupiter Media Metrix il 70% degli utenti Internet "non capiscono perché qualcuno dovrebbe pagare i contenuti online".
internetnews.com - Pay for Content? Whaddya, Nuts?

Stephen King a raggi infrarossi

Il prolifico scrittore Stephen King ha dimostrato di essere uno sperimentatore nel campo della promozione dei propri libri. Ha iniziato pubblicando il suo romanzo "The Plant" su Internet come e-book, ora invece, tramite un accordo con StreetBeam, spara un estratto del suo "Everything's Eventual" via infrarosso ai possessori di palmari che si avvicinano ad alcune cabine telefoniche predisposte.
New York Times - Stephen King's New Book Is on the Beam, Literally

18.03.02

Il futuro dell'editoria e' nel Publishing On Demand

Anno nuovo, previsione nuova. Mentre l'anno scorso tutti correvano a realizzare e vendere i propri e-book, ora l'entusiasmo per il libro digitale è scemato (meno male!)
Il futuro dell'editoria, almeno per ora, è nel POD (acronimo di Publishing On Demand), ovvero nella possibilità di creare e stampare "al volo" dei "libri compilation" secondo le indicazioni dei lettori.
Ne parla il Guardian.
The Guardian Unlimited - Click lit

17.03.02

Il lamento del cyber-giornalista

Un recente lamento di una cyber-giornalista, stanca di troppi copia e incolla e nessun momento creativo, dà l'occasione di riscoprire una perla: la cronaca di una giornata nella redazione di un "portale ad ore".
Tutto da Il Barbiere.

03.03.02

Pagare i contenuti? Information wants to be worthless

Si è concluso da poco un interessante dibattito su MLIST (la migliore mailing list di web marketing italiana) sulla proposta di far pagare per ricevere gli aggiornamenti della lista. La parola fine l’ha messa Elena dicendo che, no, MLIST non si pagherà. Ma a supporto della gratuità dei contenuti arrivano altre due voci eccellenti.
La prima è quella di Slashdot che decide di far pagare, ma non per vedere i contenuti, bensì per levare la pubblicità, la seconda è quella del cyber-vate Bruce Sterling che, parlando di open content e blog, titola così :“Information wants to be worthless".

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23.02.02

Il presidente di Sony sul futuro dell'home entertainment interconnesso

Il modo migliore di vedere il futuro è di seguire i piani delle multinazionali di maggior successo. Sony è senza dubbio la multinazionale da guardare quando si vuole sapere che cosa succederà nell'ambito dell'home entertainment. Tony Perkins, direttore di Red Herring, ha intervistato su questi temi Kunitake Ando, presidente di Sony Corp. ed ha messo a confronto la visione del giapponese con quella di Steve Jobs di Apple.
La domanda è: quale oggetto sarà centrale nell’ambito dell’intrattenimento casalingo? Il televisore (Sony) o il computer (Apple)?

19.02.02

Tecnology timeline: la tecnologia dei prossimi 30 anni

Difficile sintetizzare in poche righe un documento che, capitolo per capitolo, ci indica in quale anno presumibilmente godremo di questa o quella evoluzione tecnologica. Si parla di macchine senzienti dotate di diritti civili, di televisori olografici, di video tatuaggi, etc.
Il white paper di cui stiamo parlando è stato firmato da Ian Pearson per conto di un laboratorio di British Telecom. Il futurologo inglese, in base a precedenti previsioni rivelatesi vere, viene ritenuto affidabile. Nel 2030 sapremo se ha azzeccato.
La storia e i link su Slashdot.
Slashdot.org – A Timeline to the Future

09.02.02

Da profeti del nuovo mondo a colletti blu

Ieri erano i colletti bianchi delle dot-com e delle grandi aziende di telecomunicazioni, oggi si trovano a fare la commessa, il postino, il giardinere. Succede in america, secondo CNET, dove molti ex della new economy sono stati costretti a scegliere lavori molto più umili dei precedenti per guadagnarsi da vivere.
Sta per succedere anche da noi?
CNET news.com - From high-tech to blue collar

05.02.02

La TV si ''napsterizza''

Da un po' di tempo la mia attività sui "nuovi napster" si sta spostando dalla ricerca di canzoni a quella di video, film, episodi di serie tv, cortometraggi. C'è chi insinua che questo tipo di download siano l'unico motore che potrebbe spingere la diffusione delle connessioni broadband. Nell'attesa che il broadband si diffonda e nella speranza che la scure dell'industria cinematografica e televisiva non si abbatta anche sul video sharing vi segnalo questo articolo sul Boston Globe che mette l'accento sulla "napsterizzazione" della TV. Interessante anche il dibattito in corso su Slashdot.
Boston Globe - The television industry is running scared

31.01.02

Iniziano i lavori del secondo Forum Sociale Mondiale a Porto Alegre

Inizia oggi il Forum Sociale Mondiale a Porto Alegre, una iniziativa che mira a dimostrare che "un altro mondo è possibile". Per seguire al meglio i lavori del forum:
carta.org - forum sociale mondiale
Information Guerrilla - Speciale Porto Alegre
Indymedia Italia - Porto Alegre
Vita non profit

27.01.02

L'ascesa e la caduta di Plastic.com

C'è stato un tempo in cui sembrava che tutti i migliori contenuti del web si fossero concentrati in un solo sito: plastic.com. I migliori editor selezionavano le notizie da discutere "a la slashdot" nel sito che incarnava la massima espressione di un weblog a gestione giornalistica. Piano piano l'hype è finito, gli editor se ne sono andati, i siti partner si sono staccati, ed ora il sito resta nelle mani di una singola persona.
Tutta la storia sull'Online Journalism Review.
OJR - When Automatic's Teller Ran Dry

24.01.02

Il web e le BBS non si fanno ''salvare''

Mentre 20 anni di usenet sono disponibili grazie ad un singolo backup di un appassionato i primi 3 anni di web sono andati completamente persi. Dal 1996 opera, in modo più o meno efficace, l'Internet Archive di Brewster Kahle, memorizzando periodicamente il contenuto del web. Nel frattempo un progetto tenta di recuperare i file che giravano tra le vecchie BBS (i sistemi telematici amatoriali dell'era pre-Internet). Tra i due difficili tentativi di "salvare" il web e le BBS c'è un punto comune: entrambi i progetti sono al limiti della irrealizzabilità.
Salon.com - Relics of the lost bulletin-board tribes

22.01.02

Amazon: primi profitti

I conti di Amazon sono in nero. I primi profitti si sono visti nell'ultimo trimestre per lo storico sito di e-commerce.
La notizia sul New York Times.
New York Times - Amazon Surprises Wall St. With First Quarterly Profit

20.01.02

Storie di giornalismo indy

L'Online Journalism Review pubblica un buon articolo che racconta come è nato, come pensa e come agisce un Independent Media Center (indymedia.org per intendersi).
Online Journalism Review - Modern Day Muckrakers

19.01.02

2 news: Microsoft più sicura/Gli inutili domini .name

Due notizie che in settimana mi sono passate accanto e che ho corteggiato, ma che non ho fatto in tempo a segnalare con la necessaria puntualità: la svolta di Microsoft sulla sicurezza e l'esordio degli inutili domini .name (peraltro già attivi da tempo nel network dei DNS "irregolari").

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15.01.02

Arrestati sei hacker italiani

Secondo l'AGI sono stati arresti 6 hacker italiani appartenenti al gruppo "Hi-Tech Hate". Sarebbero accusati dei aver colpito i "siti del Senato della Repubblica, dei ministeri della Sanita' e della Difesa - Aeronautica, delle Regioni Lombardia, Campania, Calabria, delle Province di Udine, Parma, Forli', di Enea (Ente per le nuove tecnologie, l'energia, e l'Ambiente) e Cnr, di numerose Camere di Commercio, della Rai e di Mediaset, dell'Ansa, dei deputati dei Democratici della sinistra, del sindacato Ugl, del provider Iol Italia on line, dell'Eurispes e persino del cantante Claudio Baglioni".
Yahoo - Sei ragazzi italiani terrore della Rete
AGGIORNAMENTO: 19.00
E' certo solo il fatto che hanno "sfregiato" circa 600 siti.
Yahoo - Denunciati 6 Hacker Italiani, Violati Siti Top Nel Mondo Durante g8

13.01.02

Google: sembra che loro ancora si divertano

Non sono stufo di articoli di "colore" sulla net-economy. Specie se l'oggetto dell'articolo è l'atmosfera da avantgarde tecnologica che Google, in totale controtendenza con l'austerità delle principali aziende Internet, propone a chi visita i propri uffici. Nella visita al Googleplex (così si chiama il quartiere generale di Google) c'è anche la possibilità di portarsi a casa un gadget da nerd: i boxer firmati Google.
USA Today - Visit to Google's HQ provides blast from Silicon Valley past

08.01.02

E se fossimo alle porte di una nuova crisi petrolifera?

Anni di petrolio economico hanno rallentato lo sviluppo delle fonti energetiche alternative. Anche se la ricerca avanza, l'economia non trova il necessario interesse a cambiare i propri schemi per adattarsi alle fonti alternative. A meno che non ci sia una nuova crisi petrolifera nel medio oriente.
Una interessante analisi dell'MIT Technology Review.
MIT Technology Review - Getting Over Oil

I geek che hanno salvato Usenet

Salon pubblica un buon articolo sui geek che hanno salvato Usenet (letteralmente). Si tratta dei tizi che hanno salvato su nastro magnetico gli albori di usenet i cui archivi sono stati recentemente usati da Google per pubblicare 20 anni di storia dei newsgroup.
I post sono stati archiviati perché, visto che gli argomenti trattati erano prevalentemente tecnici, si pensava potessero essere utili in futuro, ma non per ragioni storiche.
Salon.com – The geeks who saved Usenet

07.01.02

La spesa online, specie a Milano

Un po' superficiale l'analisi dei siti che ti consentono di fare la spesa da casa pubblicata da CWW. Però c'e' una lista piuttosto completa con informazioni sulla consegna. Milano appare privilegiata quanto a società che la "coprono" e a costi di consegna, ma anche a Roma c'è qualcuno che è disposto a portarti la spesa davanti alla porta di casa.
CWW - La spesa? Fatela al computer

04.01.02

Le peggiori parole del 2001

La Lake Superior State University ha pubblicato la ventisettesima edizione della sua lista di parole abusate, usate male o inutili. La lista e' frutto di una selezione tra centinaia di parole proposte via e-mail ad una commissione dell'università.
Lake Superior State University Issues 2002 List of Banished Words

30.12.01

phrack #58: un pezzo di storia torna a vivere

Ricominciano le pubblicazioni di phrack, ezine storica dell'underground digitale. Una redazione rinnovata promette di riprendere il "ritmo" delle pubblicazioni di un tempo, mantenendo la qualità degli articoli (ottima nel passato).
Wup.it - phrack #58 out!

Un anno e mezzo di Granbaol

Un anno e mezzo di storia per Granbaol, la webzine nata dalla fusione di Granba e Baolian, da rivedere e rileggere con le copertine e i principali articoli pubblicati nel 2000 e nel 2001.

19.12.01

La sindrome dei Geek

Per la prima volta un articolo sui geek affronta in modo scientifico la diffusa convinzione che i geek (i tecnomanici, gli smanettoni per intendersi) siano sottilmente autistici. Steve Silberman su Wired dà un nome all'autismo geek: si tratterebbe della sindrome di Asperger. Un dato però fa riflettere: l'incidenza di questa sindrome è maggiore nei figli di genitori geek.
La net-economy ha filiato il suo primo "male".
Wired 9.12 - The Geek Syndrome

12.12.01

Parla lo sconosciuto pioniere del web americano

CNET intervista il pioniere del web statunitense. Si chiama Paul Kunz ed è un fisico. Mise su un server e alcune pagine all'università di Stanford (Palo Alto, cuore della silicon valley) su consiglio dell'amico e collega Tim Berners-Lee (padre del web). E da lì iniziò la saga americana del web: dai primi browser a Netscape, dalle pagine statiche a quelle dinamiche... e molto altro ancora.
Una lettura interessante.
CNET news - Turning on the World Wide Web

10.12.01

Jakob Nielsen contro i DVD

Jakob Nielsen, proprio lui, il fustigatore delle cattive interfacce, se la prende con i DVD. Ed ha ragione! I menu dei DVD sono complicati, barocchi ed incomprensibili. La soluzione? Standardizzare, testare e testare di nuovo.
Use IT - DVD Menu Design: The Failures of Web Design Recreated Yet Again

08.12.01

L'Unione Europea vota contro lo spam

I ministri delle telecomunicazioni dell'UE hanno votato giovedì contro lo spam. L'unica scelta possibile per chi vuole mandare messaggi promozionali via mail o telefonino è l'opt-in (il consenso esplicito a questa pratica). Vietato invece l'opt-out che prevede la ricezione di messaggi non desiderati con l'opzione di essere escluso dalla lista di distribuzione.
Un decisivo passo avanti per la protezione della nostra vita e dei nostri dati personali, ma i giornali italiani perché non hanno ripreso la notizia? Dormono?
Zdnet - European Union votes to ban spam
The Register - Spam out, cookies tolerated, data retention remains: EU

06.12.01

Come! Yahoo! ha! ucciso! i webring!

Salon.com propone un interessante articolo sulla storia che ha portato alla "morte" di Webring.com e del suo progetto. Acquistata da Geocities.com, società che intendeva far crescere i ring all'interno della propria community, webring.com è stata poi "dimenticata" da Yahoo! quando questa ha acquistato Geocities.
Un amarcord.
Salon.com - The strange saga of Yahoo and WebRing

03.12.01

Svelato IT: e' una specie di scooter

Over-hype! Svelato l'oggetto tecnologico più anticipato, discusso e atteso del 2001. Il famoso Ginger o IT di Dean Kamen è in effetti un incrocio tra uno scooter e un monopattino.
Per i dettagli seguite i link presenti sulla storia di SlashDot.
SlashDot - This is IT?

25.11.01

Le migliori invenzioni del 2001 secondo Time

Time pubblica uno speciale sulle migliori invenzioni del 2001. Trovano spazio il giaccone che si riscalda, lo scooter ad idrogeno, la nave volante e molto altro.
Una lettura interessante.
Time - Inventions of the year 2001

21.11.01

La fine della ''metafora del desktop''?

C'è chi ritiene che l'interfaccia con cui si interagisce con il computer, basata sulla mefora del desktop (la scrivania), sia superata. Si cercano altri modelli, ma c'è una grande resistenza da parte degli utilizzatori. Infatti l'organizzazione ad albero dei file system e l'idea della scrivania ormai si è profondamente radicata in chi usa i computer.
Una sfida interessante.
Technology Review - The Next Computer Interface

07.11.01

Droghe e videogame per i LAN parties

Negli anni sessanta le droghe circolavano ai grandi concerti di Bob Marley, nei 70 entravano al cinema, nel 2000 sono approdate al mondo dei videogiochi. Un buon articolo su Salon racconta della combinazione di droghe (leggere e pesanti) e videogames. Specialmente nei "festini di Rete" (i LAN parties) dove canne e Counter-Strike vanno d'amore e d'accordo.
Salon.com - High score

01.11.01

La lenta evoluzione del Semantic Web

La diffusione del Semantic Web è ancora lenta. Ma c'è chi, tra il generale scetticismo, ha iniziato a lavorare su prodotti che dovrebbero facilitarne l'adozione. Mark Frauenfelder sull'MIT Technology Review fa il punto della situazione.
MIT Technology Review - A Smarter Web

30.10.01

Il futuro per Nicholas Negroponte

La terza generazione di telefonini potrebbe non arrivare mai. Un giorno potremmo ingoiare pillole per "conoscere" le ultime news. Internet arriverà nelle nostre case attraverso i giocattoli.
E' solo una parte delle anticipazioni di Nicholas Negroponte, direttore del Media Lab dell'MIT, una vera autorità in fatto di futuro.
BBC news - Net guru's fragmented future

14.10.01

L'intelligenza artificiale si scopre chiacchierando

La ricerca per l'intelligenza artificiale continua con l'edizione 2001 del Loebner Prize. Otto computer sperano di "ingannare" i giudici facendogli credere di essere persone in carne ed ossa per vincere un premio di $100,000.
Ancora ignoti i risultati del concorso tenutosi oggi a Londra. Nelle edizioni precedenti comunque nessun computer è stato in grado di superare il temuto "Turing test".
Wired News - Think Fast, Clever Robot

13.10.01

Pompei: Wind investira' 3 mila mld in contenuti e servizi

Luca De Biase intervista Tommaso Pompei, amministratore delegato di Wind. Forte della super fusione con Infostrada e IOL e di un mega prestito bancario Pompei annuncia enormi investimenti nei contenuti e nei servizi. Dei 3 mila miliardi da investire il 75% andrà ai contenuti. E per questi contenuti secondo Pompei la gente sarà disposta a pagare. Quanto all'UMTS si parte nel 2002, ma per il "vero UMTS" bisognerà attendere il 2004.
Panorama – Tommaso Pompei: "Divento editore e spendo 3 mila miliardi"

30.09.01

Motorola e Nokia rinunciano a Palm OS

Dopo il lancio di PocketPC 2002 da parte di Microsoft e l'annuncio di nuovi e piu' potenti palmari "powered by Redmond" ecco un nuovo colpo a Palm. Nokia e Motorola annunciano di non voler piu' produrre telefoni basati sul sistema operativo di casa 3com. Nokia supporterà Symbian Epoc, Motorola non si sa.
Europe Media - Nokia and Motorola drop their Palm smartphones plans

22.09.01

PRO LOGO: The Economist contro Naomi Klein

L'attacco alla "filosofia del branding" sferrato da Noami Klein in NO LOGO non poteva restare senza risposta. Ha iniziato The Economist con la copertina della settimana scorsa dove campeggiava il titolo "PRO LOGO - Why brands are good for you". La risposta di Naomi non si è fatta attendere.
Granba - BE BOP LOGO

31.08.01

E' morto Michael Dertouzos, lutto all'MIT

E' morto lunedì notte all'età di 64 anni Michael Dertouzos, visionario tecnologico, dal 1974 direttore dei laboratori di sviluppo dell'MIT.
Al suo lavoro si devono molte delle innovazioni tecnologiche nel campo dell'informatica degli ultimi 30 anni (ad esempio il World Wide Web). In rete anche il ricordo affettuoso di Tim Berners-Lee.
NY Times - Obituaries - Michael L. Dertouzos, 64, Computer Visionary, Dies
Tim Berners Lee - Michael Dertouzos

25.08.01

Il business fallisce, Internet cresce

I fallimenti delle dot-com, il crollo del Nasdaq e le altre catastrofi finanziarie che hanno messo in crisi il settore Internet non hanno toccato poi cosi' da vicino la Rete. Il traffico su Internet infatti continua a crescere: raddoppia ogni sei mesi.
La Repubblica - Internet sta benissimo il traffico è quadruplicato

29.07.01

La televisione si sta ''webificando''

Kevin Werbach dalle colonne di CNET evidenzia come la televisione si stia "webificando". Mentre la fruizione degli spettatori americani è facilitata dai personal video recorder come TiVo e UltimateTV che consentono di vedere solo quello che ci interessa saltando promozioni e spot, la stessa interfaccia dei canali televisivi come CNN, con testi e cifre che scorrono ai margini delle "finestre" del video, si sta avvicinando sempre più a quella del web.
CNET News - The Webification of TV is happening

15.07.01

Afghanistan: i talebani vietano Internet

E' coerente con il disegno che preve la negazione dei piu' basilari diritti civili il divieto per tutta la popolazione afgana di usare Internet. Il ministro degli esteri talebano afferma che il provvedimento non e' contro Internet in sé, ma contro le oscenità, le volgarità e la "roba" anti-islamica di cui la Rete e' portatrice.
Yahoo - Reuters - Afghanistan's Taliban Bans Internet