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12.12.02

Adam Connelly, il porno dipinto in pixel

Adam Connelly ha strutturato il suo sito senza testi, lasciando all'intuizione del visitatore la comprensione delle sue opere. L'artista in realtà dipinge su tela, con i più classici colori e pennelli, ma le sue opere riescono a cristallizzare il livello di realtà fittizia degli schermi informatici, in perenne lotta con la simulazione del vero. Enfatizzando la sua poetica tramite le immagini forti di scene sessualmente esplicite, Connelly riproduce con precisione sui suoi quadri i pixel delle immagini stesse, ridotte a poco più di un'icona, giocando sull'ambiguità che la bassissima risoluzione porta con sè. L'informazione ridotta così a meno dell'essenziale, si rivela per quello che è solo ad una certa distanza, lasciandosi scambiare per composizione astratta se guardata troppo da vicino. Il pixel mente.

28.11.02

Emergent Art, l'evoluzione applicata alla sequenza dei colori

'Emergent Art' è il nome che Paul St George ha dato ad una forma d'arte generativa che parte dall'evoluzioni simulate naturalmente dagli algoritmi del gioco evolutivo 'Game of Life' di Conway. Pattern complessi e sequenze composite emergono dall'accostamento delle celle apposte dall'utente con le linee verticali generate dalla sequenza delle celle stesse. Un'interazione solo iniziale, che vede cambiare fluidamente gli accostamenti minimali delle sottili fasce colorate, in base a processi programmati per simulare un'evoluzione in grado di rispecchiare i principi della natura.

Quake Friends, la performance dentro il videogame

Il 18 Ottobre 2002 sette performer si sono collegati contemporaneamente alla stesso server 'Quake III Arena'. Invece di partecipare al violento ambiente simulato, essi hanno ricreato con precisione il primo episodio stagionale della popolare sit-com 'Friends', interpretando ciascuno un personaggio diverso. Il tutto è stato possibile usando il messaging system del gioco stesso con nickname Phoebe, Ross, Monica, Joey, Chandler e Rachel. I performer per tutto il tempo sono stati passivi nell'infuocato ambiente di gioco venendo continuamente 'uccisi' e reincarnati. La performance è stata denominata Quake Friends ed è stata concepita con una parodia dell'intrattenimento pop, per creare un'occorrenza temporale in cui le vacuità si scontrano.

21.11.02

Manimals, i morphing antropomorfi di Daniel Lee

I Manimals, (ossia i morphing antropomorfi fotografici fra uomini e animali) sono una creatura di Daniel Lee, fotografo che già da un decennio, con tecniche raffinate deforma volti umani insieme a quelli di bestie varie, fino ad ottenere creature ibride, asessuate e così eteree da sembrare immateriali. La virtualità di queste immagini è tanto più forte quanto si pensa che queste immagini sintetiche racchiudono corpi immaginari e velleitari del tutto simili agli avatar e alle descrizioni che i chatter danno di sè. Un uso stressato delle tecniche di fotoritocco, che eleva ad arte l'uso del PC per stravolgere le identità così come le conosciamo: immobili e durature (quale errore).

08.11.02

Zombie and Mummy, fumetti sociali settimanali per Palm

Dragan Espenschied e Olia Lialina (una delle primissime net.artiste) hanno lanciato 'Zombie and Mummy', una serie di strisce a fumetti dai colori spartani (bianco e nero), ma molto ben disegnata e pensata per essere fruita su i pda Palm. Ogni lunedì viene presentata una nuova storia che coinvolge i due protagonisti continuamente alle prese con il rifiuto della società che li emargina in quanto 'diversi' e incapaci di fare precisamente le cose che fanno gli altri, come la mummia che non può fare il dj a causa delle bende che si intrecciano con dischi e testine. Degna di nota, quest'opera scaglionata di pda.art porta con sè i notevoli potenziali della comunicazione portatile e l'efficacia dei messaggi espressi con le tecnologie e le interfacce adeguate al contesto.

15.10.02

Daily Photo Project, web per (o fine a) se' stesso

Le tentazioni artistiche di un medium che permette la distribuzione immediata di tutti i contenuti che si riescono ad elaborare sul proprio pc sono tante, e oggi più che mai la rete sembra ridondare la struttura di un blog visivo, riempito da artisti liberi di applicare immediatamente qualsivoglia idea. La perfetta applicazione di questa possibilità sembra essere il Daily Photo Project, autoironicamente sottotitolato 'wwie?/when will it end?', di Jonathan Keller, che dall'autunno del 1998 si scatta una foto al giorno e la inserisce in un curioso database in rete che le mostra affiancate a partire da quelle più recenti.

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20.09.02

Peep: The Network Auralizer

Fra le molte possibilità di ricerca per cogliere il suono di Internet, quella realizzata da Michael Gilfix e Collin Starkweather è senza dubbio una delle più coerenti. Si chiama Peep: The Network Auralizer e permette il monitoraggio di un network rappresentando gli eventi del network stesso attraverso dei suoni naturali che nel loro insieme forniscono un soundscape che rende immediatamente apprezzabili le eventuali variazioni anomale. Il programma è scaricabile gratuitamente, gira sotto Linux ed è distribuito sotto licenza GPL.

11.09.02

Lanciata l'Open Source Streaming Alliance (OSSA)

Lanciata in questi giorni l'Open Source Streaming Alliance (OSSA), una piattaforma web che mira a fornire il supporto di diversi server dislocati in Australia, Europa e Nord America, ad organizzazioni noprofit, gruppi mediatici indipendenti e collettivi artistici di tutto il globo per lo streaming online dei loro contenuti. Uno dei co-fondatori è Drazen Pantic, attivista mediatico a Belgrado durante gli anni bui della guerra civile e ora residente a New York, che con questa iniziativa vuole non solo ottimizzare tecnicamente la replicazione dei contenuti attraverso la distribuzione degli stessi in centri dotati di banda larga. Nel manifesto del sito si legge chiaramente come si voglia garantire l'accesso a tutti e facilitare la sperimentazione e l'uso non convenzionale di queste tecniche.

05.09.02

Word Perhect, word processing da incubo

Word Perhect è il lavoro in shockwave di Tomoko Takahashi che ripropone l'interfaccia di un programma di word processing, bisbetico nei comandi e nei risultati possibili. Oltre a scegliere il formato di pagina da oggetti improvvisati (come uno scontrino) l'opera programmata da Jon Pollard, amplifica a dismisura le conseguenze negative delle sofisticazioni imposte dai programmi di elaborazione testi. Con l'andare del tempo infatti, grazie ai correttori di sintassi e ai dizionari incorporati essi hanno imposto sempre più un linguaggio standardizzato e corporativo, minando alla base la diversità e la ricchezza del linguaggio. Word Perhect presenta menù e icone scritti e disegnati a mano, anche se tutto funziona alla perfezione, sia pure con alcuni tool apparentemente poco comprensibili...

27.08.02

Cartaceo: Neural Magazine 19

Esce il numero 19 di Neural Magazine, l'edizione cartacea di neural.it. In questo numero: interviste (a Richard Stallman e a David Lyon), recensioni (Himmanen, Sarai Reader, Crypto Anarchy, Kurzweil, John Kats-Geeks, Berners-Lee, Dertouzos, Ferry Byte-Parrini, Stallman) e, come di consueto, ampio spazio alla musica elettronica e alla net-art.

18.07.02

ASCII-O-Matic, ogni immagine e' fatta di caratteri

ASCII-O-Matic è un convertitore di immagini in caratteri ascii, nello stesso stile in cui hanno prodotto artefatti le tecniche di ascii-art, prima, e alcuni settori della net art, poi. Il software traduce ogni jpeg consentendo all'utente anche di fare l'upload di sue immagini, con l'opzione di generare del codice html corrispondente, in modo da poterle utilizzare all'interno di una pagina web. Forse fomentando questa tecnica si potrebbero costruire versioni ascii di interi siti on-the-fly, con effetti curiosi e risparmio di banda assicurato. Curiosa anche l'opzione 'squares' che 'iconizza' le foto, riducendole a pochi pixel attraverso un algoritmo sufficientemente furbo per mantenere il più possibile l'apparenza dell'immagine originaria.

28.06.02

Artificial Paradise Project, i dati in rete che si influenzano a vicenda

La prima beta release di Artificial Paradise Project mostra già tutti i tratti generali di quest'ambizioso software formato da una virtual machine collegata in rete per codice che si autoemana. Gratuito è il download dell'applicazione e del visualizzatore degli spazi riconfigurati. In pratica il codice visualizza a suo modo dei dati, ma mentre viene eseguito attraverso i nodi del network, le sue istruzioni si automodificano. ap0202.01, questo è il nome della beta, è un free software che gira su GNU/Linux e viene diffuso sotto licenza GPL. Il codice stesso, quindi s'intreccia e viene determinato dal network all'interno del quale gira e viene plasmato dai dati d'ambiente. I nodi vengono estesi con pratiche virali (come worm) e l'unica funzionalità di tutto il codice è quello di autovisualizzarsi, mentre viene eseguito. Mettendo in seria discussione uno dei principi basilari della programmazione (codice separato dai dati) ap0202.01 illumina di nuova luce il codice dotandolo di potenti e democratiche possibilità di autonomia generativa.

16.06.02

Nuovo E-space del Museum of Modern Art di San Francisco

Inaugurato in questi giorni il nuovo spazio espositivo online del SFMOMA (San Francisco Museum of Modern Art). Si chiama Espace e dispone già di due lavori commissionati. Il primo è il secondo capitolo di 'World of Awe', di Yael Kanarek, il racconto ipertestuale che permette all'utente di ripercorrere il viaggio di un ignoto esploratore, che uscito da una porta temporale, nel cuore di Manhattan, si ritrova in un enorme deserto pieno di relitti di computer e software. La fruizione della sua avventura avviene attraverso l'acceso al suo laptop dove lui registrava note e immagini. Per l'utente, quindi si anima un computer dentro il proprio computer, o un accesso remoto per dirla tecnicamente, con tanto d'interfaccia coerente e funzionante, che risveglia la curiosità di un libro ben scritto e di riuscire a trovare il bandolo di una vicenda oscura popolata di comportamenti apparentemente insensati e di gadget futuribili. L'altro lavoro è 'Agent Ruby' dell'americana Lynn Hershman, un chatterbot ben addestrato che chiacchiera amabilmente con l'utente accompagnandolo nella conversazione, e accumulando i dati per la costruzione della sua personalità. L'animazione dei tratti fondamentali del volto, in particolare, rendono molto più affabile il dialogo, con il software sensibilmente incline a parlare dei suoi sogni...

12.06.02

Hiperlook, browser alternativo

Hiperlook 1.0 è una demo version di un altro browser alternativo, facente parte del progetto Hipercubo(OK) sulle connessioni fra arte, scienza e tecnologia nel contesto latino americano. Il programma, opera di Hernando Barragan, si può sperimentare come applet java, e provvede a decostruire gli elementi della pagina web scaricata, mostrandone alcuni elementi, incluse le immagini e soprattutto il codice, rendendo visibile la struttura portante delle pagine, come se si trattasse delle colonne, dei tubi e dei cavi che costituiscono un palazzo. Esteticamente, infatti, gli elementi scorrono insieme al mouse su livelli diversi e sovrapposti, offrendo una sensazione visiva di profondità e insieme di strutturazione dei dati, grazie anche ad una griglia che si muove insieme ai dati stessi. Una simulazione della 'matrice', quindi, che esalta l'aspetto dinamico/spaziale delle informazioni in rete, e ne restituisce la natura mobile.

29.05.02

Generator, net art generativa

È in corso presso la SpaceX gallery di Exter (Inghilterra), Generator, una mostra d'arte elettronica generativa che connette lavori con peculiarità grafiche, letterarie e musicali con le teorie del caos e della complessità, e con le tecniche di reti neurali e vita artificiale che stanno alla base della generazione automatica.

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17.05.02

I libri d'arte letteraria stampati 'on demand' di Alt-X

Alt-X, la casa editrice specializzata in letteratura elettronica, messa su da Mark Amerika quasi dieci anni fa con lo slogan 'where the digerati meet the literati', ha annunciato la sua prima collana di libri stampati 'on-demand'. Tre sono i titoli disponibili acquistabili fisicamente tramite Booksurge o il sito della stessa casa editrice: 'Hard Code', una antologia di letteratura generata da computer, 'How To Be An Internet Artist', la più recente raccolta di saggi di Mark Amerika, e 'Cows', un nuovo romanzo di Ronald Sukenick vincitore del premio nella categoria fiction dell'American Academy of Arts and Letters Award. I libri stampati vengono venduti fra i quindici e i diciotto dollari, ma il loro contenuto resta comunque gratuito da scaricare in formato pdf e palm pilot.

17.04.02

Blip...blah...blog, la web art dei blog

Il Palm Beach Institute of Contemporary Art (PBICA) ha inaugurato blip...blah...blog, uno mostra online che celebra il fenomeno dei 'blog' sulla rete, i siti generalmente aggiornati da un sola persona in una sorta di diario personale e pubblico allo stesso tempo in continua evoluzione. Fino al 28 di giugno il sito sarà linkato a tre blog offrendo un'introduzione a questa forma sociale di condivisione di pensieri e informazioni. Secondo la curatrice Jody Servon, che ha scritto il suo saggio nello stile dei blog, "questo mezzo sta rapidamente diventando popolare come un nuovo e potente medium per l'espressione personale." Un'importante caratteristica dei blog, infatti, è la prospettiva con cui gli autori li compilano, e cioè non quella di attirare l'utenza all'esplorazione del proprio sito, ma di permettere ai visitatori della pagina di esplorare zone inedite e interessanti del web. I tre blog coinvolti sono quelli di James Luckett, Heather B. Hamilton, e Cursor.org. Luckett originario di Washington, ora risiede a Tokyo e parla d'arte, cultura popolare e stranezze, oltre a diversi dettagli sulla sua quotidianità. Hamilton ha perso il suo lavoro per i contenuti del suo blog, in cui aveva descritto dettagliati aneddoti sull'inettitudine e delle debolezze dei suoi colleghi, ma ora continua a parlare di sè e delle sue condizioni di vita. Cursor.org, invece è un blog gestito da più persone focalizzato sulla ricerca di visioni alternative dei temi trattati dalle notizie del momento.
Blip...blah...blog

09.04.02

n3xt.com, net art del loop visivo

n3xt.com è un'opera di net art filmica dell'iraniana Shirin Kouladjie. Consiste in una serie di loop con movimenti esagerati, fotogrammi che scorrono in orizzontale a velocità variabili e suoni incalzanti di sottofondo.

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03.04.02

404 Research Lab, la galleria dell'errore

L'interruzione del flusso, l'essere ridestati dalla deriva, uno stop all'esperienza immersiva, questi sono alcuni dei significati dell'errore '404 Not Found', familiare a tutti i navigatori che prima o dopo non sono riusciti ad accedere ad una pagina web. A questo simbolico 'accidenti', è completamente dedicato il 404 Research Lab, un archivio sull'errore della pagina richiesta non presente sul server interrogato.
Sviluppato da Plinko.net, il sito raccoglie una cospicua documentazione del famigerato errore, fra cui una storia, alcune dritte tecniche e soprattutto una vasta galleria di pagine personalizzate dai web master, fra cui falsi annunci, citazioni del film Matrix, alieni in ascii e interfacce da commodore 64, oltre all'opera di net art di Jodi.
Un'escursione nell'esorcizzazione e nella decontestualizzazione dell'errore.
404 Research Lab

28.03.02

CollageMachine, il web come giustapposizione d'informazioni

Propriamente sottotitolato [interface ecology], CollageMachine, è un altro tool di destrutturazione di pagine web, ricombinante secondo un ennesimo criterio, stavolta familiare ai più. Questo lavoro di net art di Andruid Kerne, infatti, agisce su un sito specifico, selezionabile dall'utente, in base al quale reperisce le relative immagini, consentendo all'utente stesso, tramite un apposito applet java, di posizionarle dove preferisce, variandone anche la sovrapposizione, attraverso alcuni appositi tool. Il materiale che CollageMachine continua incessantemente a reperire è basato sulle rispettive scelte, in quanto l'applet tende a cercare materiale simile a quello precedentemente selezionato e messo in primo piano. Come nelle navigazioni più gradevoli, ossia quelle in cui ci si fa prendere dalla 'deriva', anche qui il risultato finale, dinamicamente creato, sarà ben poco prevedibile per forme e contenuti.
CollageMachine

12.03.02

Dervishi rotanti

Flying Puppet è il progetto online del pittore francese Nicolas Clauss, che abbandonate le tecniche tradizionali si è dedicato allo sviluppo di opere in cui la dimensione interattiva e soprattutto ludica giocano il ruolo principale. I lavori sono eseguiti perloppiù in shockwave e si svolgono in delicate atmosfere retrò e armonie/loop sonori che ricalcano schemi compositivi classici, quando non barocchi, e un'interazione prettamente cinematica che tende giocare brevemente con prospettive, ambienti e combinazione delle forme. Il più recente (Dervish Flowers), infatti, fa 'sbocciare' dei dervishi rotanti da un tenue fiore rosa lasciando al mouse l'abilità di stabilire le traiettorie dei micro-ballerini.
Flying Puppet

27.02.02

Modifyme, net art sonora

Modifyme è un animato sequencer sonoro visivo, che aggiunge progressivamente regole e suoni in forma di cartelle, man mano che il tempo passa, permettendo di attivarli o meno, affichè siano considerati dalla barra passante che 'suona' ciò che trova sulla sua strada. Realizzato da James Tindall, già autore di un'episodio di Singlecell, non permette di abituarsi alle regole interattive proposte, cambiandole repentinamente e suscitando stupore e interesse da parte dell'utente. La vitalità di un lavoro siffatto trascende la fruizione una tantum, stimolando una curiosità compulsiva, più vicina alla spettacolarità imprendibile del videogame, che alla teoria applicata della net art.
modifyme

19.02.02

Prototype #38, net art spirituale

Prototype #38 è l'aggiunta più recente ai lavori commissionati dal Whitney Museum of American Art, nella sua sezione Artport dedicata alla net art. Si tratta di un complesso meccanismo sviluppato da c404/Yoshi Sodeoka che in un'unica finestra visualizza una continua ricerca in rete tramite la scansione istantanea dei motori di ricerca, mirata al continuo fluttuare di termini legati alla spiritualità con i loro picchi d'interesse su cui immediatamente prende il sopravvento altro. I risultati lanciano suoni e animazioni in altre microfinestre, lasciando che l'interazione non sia a carico dell'utente, ma provocata da altri, invisibili, utenti sparsi in giro per la rete.
Prototype #38

06.02.02

Free Radio Linux

Free Radio Linux è una stazione radio online e in etere. Le sue trasmissioni consistono in una lettura, effettuata tramite un software di sintesi vocale, del codice del kernel di Linux, un po' il cuore del sistema operativo.

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25.01.02

Surface Tension, free software di manipolazione video

Barbara Lattanzi, già nota per le sue sperimentazioni con il cinema e le sue possibili destrutturazioni con la diversa sequenzialità del software ha appena reso disponibile online Surface Tension: Applied Memory Mutation Software, un programma di free software per PC e Mac che permette di elaborare file video quicktime con tecniche di 'memory-shifting', ossia manipolando in maniera non lineare il materiale contenuto nel video stesso. Ideale con materiali non editati, individua possibili loop, e permette di sovrapporre testi sfumando singoli frame in maniera interattiva. I concetti che stanno alla base delle diverse funzionalità contenute s'ispirano alle sperimentazioni degli anni settanta unite alle pratiche di 'tactical video' degli anni novanta, traducendo in algoritmi alcune delle strutture cinematiche usate in alcuni film di Hollis Frampton, a cui il lavoro è dedicato.
Surface Tension

09.01.02

Net art letteraria: poesie per Echelon

'Poem for Echelon' dello sloveno Jaka Zeleznikar è un lavoro di net art letteraria che coniuga attivismo, estetica ascii e programmazione del codice secondo un semplice ma affascinante schema. Le strutture di testo e visive contengono una serie di termini ai quali Echelon è sensibile inseriti casualmente. L'artista invita ovviamente tutti gli utenti a copiare i testi generati e inviarli per posta elettronica, generando così confusione nei sistemi di controllo. Ogni poesia contiene un titolo, una struttura ascii che simula un messaggio codificato, inserendo spazi e convertendo in maiuscole altri termini 'incriminati', e un testo grammaticalmente corretto scelto a caso fra quelli disponibili.
Poem for Echelon

02.01.02

Aste di net art e arte concettuale

ConceptBid è uno dei primi siti indipendenti che tenta di ricavare soldi da opere concettuali ed elettroniche mettendole all'asta, senza passare per i mega portali come Ebay. Concepito e realizzato dall'artista Greg Sidal, al momento offre materiali vari come istruzioni per performances bizzarre, il progetto concettuale di net art 'standart' di Vahram Aghasyan, l'intero sito di fotografie di Annika Larsson, i 11101cc di aria del 91esimo piano della torre numero 1 del WTC, fino alla 'prossima idea artistica' che realizzerà il fondatore del sito, e alla Liz Taylor in ascii, per ora unico lavoro che ha ricevuto un'offerta.
ConceptBid

21.12.01

21.12.01 Not in my number

Questa sera al Forte Prenestino di Roma, A.v.a.n.a.net presenta 'Not in my number', una celebrazione della Festa del Solstizio d'Inverno con presentazioni e conferenze.

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18.12.01

Net art contro la guerra

S'intitola 'Guernica' come il celebre quadro di Picasso sulla guerra civile spagnola, il mondo virtuale da incubo costruito dal gruppo entropy8zuper, in collaborazione con gli RSG. Lo si può fruire tramite il client di Carnivore messo su dagli stessi RSG, che 'sniffando' i pacchetti dalla rete locale dei loro uffici, genera conseguentemente le visualizzazioni. Si può anche scegliere di far generare il mondo in maniera 'CNNivore', ossia partendo dai testi dell'home page della CNN. Secondo gli slogan degli entropy8zuper, "Le corporazioni multinazionali definiscono l'agenda politica dei rispettivi governi... Informazione uguale propaganda."
Guernica

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