La prima beta release di Artificial Paradise Project mostra
già tutti i tratti generali di quest'ambizioso software
formato da una virtual machine collegata in rete per codice che si
autoemana. Gratuito è il download dell'applicazione e del
visualizzatore degli spazi riconfigurati. In pratica il codice
visualizza a suo modo dei dati, ma mentre viene eseguito attraverso i
nodi del network, le sue istruzioni si automodificano. ap0202.01, questo è il nome della beta, è un free
software che gira su GNU/Linux e viene diffuso sotto licenza GPL. Il
codice stesso, quindi s'intreccia e viene determinato dal network
all'interno del quale gira e viene plasmato dai dati d'ambiente. I
nodi vengono estesi con pratiche virali (come worm) e l'unica
funzionalità di tutto il codice è quello di
autovisualizzarsi, mentre viene eseguito. Mettendo in seria
discussione uno dei principi basilari della programmazione (codice
separato dai dati) ap0202.01 illumina di nuova luce il codice
dotandolo di potenti e democratiche possibilità di autonomia
generativa.