Questa tagcloud è stata generata a partire dai blog che leggo abitualmente.
Grazie a TagCloud sono riuscito in breve tempo a creare la la nuvola degli argomenti e delle parole chiave di >skip intro. Il servizio funziona ed è gratuito.

My blog is worth $12,419.88.
How much is your blog worth?
Per il momento ho cambiato il layout del sito. Complice anche il mio nuovo Powerbook 12'' sul quale tendo a sguerciarmi ho ingrandito un po' i caratteri e svecchiato il codice. L'obiettivo è quello di tornare a lasciare qualche pensiero su questo spazio per troppo tempo trascurato. Se bloggherò anche di lavoro non ve la prenderete a male? Da Agosto lavoro al marketing di Warner Bros. e credo di aver bisogno di una mano. Più avanti scriverò anche degli ultimi due anni alla produzione (sempre di WB), ma quella è un'altra storia.
Tags: back to bloggingAvevo già dato qualche avvisaglia, poi è passato del tempo e ho silenziosamente compiuto alcuni dei passi di rito: foglio rosa, lezioni di guida (sì, per noi incapaci ci sono lezioni pratiche anche per la moto), infine il mio istruttore (Leo, un uomo ispirato) mi ha detto: "Bene, adesso dovresti fare un po' di pratica da solo". In pratica mi ha autorizzato a fare il grande passo.
Nel frattempo però dalle mie originarie idee di motociclo ideale (una CB 400 Super Sport gialla della metà degli anni '70) era rimasto solo il colore giallo. Così martedì 29 marzo sono uscito dalla concessionaria BMW con una splendida F650 GS pluriaccessoriata, poco usata e soprattutto gialla. La lista degli accessori era lunghetta, non mi era stato comunicato però quali e quante crisi di panico avessi già pagato nel prezzo (scontato) del mezzo.
A quanto pare è comune. C'è chi ha scritto articoli sulla crisi di panico del motociclista. Il trasferimento da Via Anastasio II a Piazza Ungheria è stato costellato da tutti gli errori che un motociclista in erba può fare e da una sequela di momento di panico, iperventilazione (cum appannamento degli occhiali), senso di smarrimento, perdita, probelmi di traspirazione inversamente proporzionali alla secchezza delle fauci, restringimento della gola, tosse nervosa, indolenzimenti vari.
Una volta smontato dalla mia bella è iniziato il peggio: per circa 8 ore ho rivissuto tutti i momenti di panico della giornata insieme ad una quantità di fantasiose varianti che il mio cervello aveva iniziato a creare per dissuadermi dal toccare di nuovo il mezzo.
Da lì sto andando in discesa. Ho viaggiato con la piccola tutti i giorni contando sempre meno crisi di panico. Ora posso contare su una crisi di panico ogni trenta minuti di moto circa. Per me è una gran cosa.
Sono particolarmente felice del momento di contrizione del traffico romano di venerdì (in coro: Giovanni Paolo!) che mi ha consentito di fare un po' di stronzate in piena sicurezza in una Roma trasformata in una pista per moto, motorini e autoblù. Con la pioggia ieri ho sperimentato il fatidico otto (ma è simbolo dell'infinito!) che mi aspetta venerdì prossimo all'esame. Pensatemi, l'appuntamento è venerdì alle 8:30 sulla Laurentina. La prova più difficile probabilmente sarà arrivare sulla Laurentina...
Spulciando i miei file con Google Desktop Search ho trovato strane cose. Ad esempio la recensione del prossimo post...
Insomma i risultati non sono troppo precisi, ma offrono il piacere di vedere i propri file in un modo diverso.
Ero stato fortunato, molto fortunato. L'invio di un email con un attachment di 70 kappa aveva funzionato e il mio moblog era perfettamente in piedi. Poi il mio caro e bel telefono di generazione postrema ha deciso di smettere con gli attachment e passare al solo testo. In più l'assistenza di Vodafone Live non è minimamente al livello del celeberrimo 190. Per la prima volta posso dire di essere sinceramente deluso, specie quando alla sesta telefonata, l'ennesima prova, l'ennesima volta che spiego il problema dal principio, mi sento rispondere che il problema per loro non esiste e che se mi lamento che il servizio costa posso pure attivare la promozione.
Che il cielo li assista! Che Dio li illumini! Ma come può mai venirmi in mente di attivare una promozione per usufruire di un servizio che non funziona?
Sicuramente a causa di un errore, un accidente del caso, smetto di fumare quattro giorni orsono. Il primo giorno mi carezzo con i vantaggi – futuri – del mio nuovo salutismo. C’è la voglia di trasgredire, ma c’è anche una certa determinazione, sicuramente malriposta, ma efficace a sbarrare la strada alle sigarette.
Al secondo giorno però la nobiltà di tutto questo gesto di amore per la propria salute e per i propri polmoni (ma sicuramente non per sé stessi, questo mi è chiaro adesso), dicevo la nobiltà di tutto questo finisce nel cesso. Sì, nel cesso mi ritrovo ogni oretta circa per fare un’immotivata pipì. Al cesso sono stato stanotte tra le 4 e le 5 per cagare barili di merda. Al cesso sono corso un paio di volte anche convinto che il mio stomaco, in fiera rivolta, si volesse svuotare per il lato sbagliato.
Insomma, caro Sirchia, smettere di fumare fa pisciare, fa cagare e fa vomitare. In una parola fa schifo.
Di questa crisi di astinenza bastarda non parla mai nessuno.Ne ho appena parlato, vabbé.
Nonostante questo persevero, sicuramente sbagliando.
Ho rinvenuto, in modo del tutto economico, un telefono di generazione ulteriore. Capace di tutto, mai pago di offire nuove funzionalità per andare dove nessuno è mai giunto prima. Cosa fa? Tra l’altro compone piccole serenate, trasmette e riceve telegrammi, cablogrammi, telex e videofonogrammi. Insomma, è un telefonino dalla forma strana che al suo passare fa voltar la gente.
Così incontro un vecchio amico, un vero esperto, di internet e di videofonogrammi, mi si fa avanti con sorriso aperto e... mi mette in testa il tarlo del moblogging.
L’amico non è prodigo di consigli, così chiedo ad Internet e cerco, come ogni buon blogger, di capire come gli altri fanno i loro moblog. Okay, okay, si parte da Joichi, ma poi chissà, in Giappone è tutto diverso, allora cambiamo strada. Faccio un bel “cerca pagine in Italiano” (avete notato la sporadica comparsa sulla home di Google di “Cerca pagine provenienti da Italia”? e le pagine provenienti da Albània?) e scopro il moblog di Libero e textamerica.com. Poi un comunicato stampa sul moblog di Splinder. Ma attenzione, i blogger che contano tengono un moblog su typepad! Correggo la url del browser, cambio criterio e chiave di ricerca ed ecco che scopro la vera verità: flickr.com.
Flickr (che magari se lo compra Google così resta gratuito) il moblog me lo offre, crea per me un nuovo email dove spedire le foto e si attacca come una zecca a Movable Type. Nulla di meglio. Il post di prova arriva. Ora basta passare una buona mezzora sotto il cofano del telefonino per configurare l'email.
La configurazione prevede dei menù incomprensibili: quando dice "account" intende il nome utente, il nome, l'email o il provider? Nel dubbio riempio la configurazione con il mio indirizzo email (è in tre voci diverse della configurazione!), telefono a Vodafone per sapere quale sia il server SMTP del mese (sono moderni, gli piace cambiare) e mando un messaggio di prova. Funge al secondo colpo.
Così ecco che mi scervello per trovare una foto non del tutto idiota da fare e postare e il moblog funziona. Tremate.
>skip pop è tornato in vita, tra una settimana sono in vacanza e temo che questo sarà l’ultimo post per un po’ di tempo. Ne approfitto per rendere pubblica la prossima acquisizione di una moto. Non la so guidare, non ho la patente, però la voglio.
La moto che sto cercando è una Honda Four, per la precisione una CB400 Super Sport. Il colore deve essere giallo canarino. Se qualcuno nella zona di Roma volesse privarsi di un simile gioiello può scrivermi nei commenti o via email matteoc(piccola-coda-di-maiale-attorcigliata)gmail.com.
Oltre alla moto avrò bisogno anche di un buon meccanico e, a seconda delle condizioni della moto, di un vero e proprio restauratore. Anche su questo fronte, ovviamente, accetto consigli.
Buon tutto e a presto.
Fanno molto Joi Ito questi post "geografici" con partenze e ritorni, ma non mi dispiace copiare lo stile del mio VC preferito. Sono di nuovo a Roma da lunedì e continuo a preparare il proseguimento del corso che sto tenendo a Palermo. Ovviamente sto aprendo un wiki (disabilitato per il momento) e un blog ad esso dedicati. Per ora non sono ancora "partiti", ma spero che siano utilizzati dagli studenti al più presto.
Dopo mesi di ricerche di un valido aggregatore da desktop per Windows ho finalmente trovato riposo (e addiction) con Newsgator: si piazza dentro outlook e per ogni blog fa un bel folder. Tra qualche giorno mi scade il trial e forse, dico forse, lo compro.
E così dopo due anni e sei mesi di vita mando a casa la prima edizione di >skip intro. Non è stata una scelta semplice però: dietro un sito sovraffollato di (in)utilities mirabolanti ci sono mesi di lavoro per creare piccoli capolavori dell'incompiutezza, ma pur sempre piccoli capovalori. Quindi saluto con un po' di amarezza l'Headline Universal Browser che aggregava i primi siti che usavano i benedetti feed RSS, il glossario che automaticamente linkava le parole difficili nei miei articoli, la newsletter di cui non parte un numero da anni, i percorsi di navigazione che solo a me probabilmente interessavano e l'analisi dei referrer pagina per pagina, articolo per articolo.
D'altro canto mi fa enormemente piacere riaprire il blog dopo le vacanze con il progetto che ho in mente da più di un anno. Una cosa semplice, minimale, in cui l'attenzione è focalizzata sul testo.
Un sito più caotico, senza la ferrea organizzazione in rubriche e argomenti che aveva il precedente, ma per questa ragione più libero e flessibile. Meno formale e ingessato della webzine. Finalmente posso dirlo: un blog.
Benvenuti e bentornati.
Per questo espongo con fierezza (e con un po' di ritardo) il nastrino di tiennetì nell'annunciarvi che >skip intro è tornato, che è tornato >skip ads (e tutti quelli che hanno aspettato per più di un mese che il servizio venisse ripristinato si trovano un piccolo regalo: 500 crediti sul loro account), che >skip intro ha finalmente trovato una nuova casa nei lidi meneghino-statunitensi di we-blog.it.
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